Basilicata, i lavoratori di Vie Blu e Forestazione lamentano il mancato pagamento degli stipendi. Stamattina ex TIS e RMI davanti la Regione

Sono centinaia i lavoratori precari che in Basilicata attendono risposte certe sul futuro lavorativo. Ma, in questo periodo, chiedono anche altro: ricevere gli stipendi. E’ il caso dei lavoratori – circa 1600 sul territorio lucano – del progetto Vie Blu e della Forestazione del Consorzio di Bonifica, che a melandronews.it denunciano “la mancata corresponsione degli stipendi di ottobre e novembre”. “Ci dicono – fanno sapere i lavoratori – che i soldi sono arrivati al Consorzio, ma sono bloccati i computer. E’ Natale anche per noi, o no? Ci sentiamo presi in giro”, fanno sapere. I sindacati per domani 15 dicembre hanno proclamato uno sciopero generale. Sciopero in concomitanza con la conclusione, per quest’anno, delle attività dei lavoratori di queste platee. Non sanno ancora quando ripartiranno nel 2024, tra maggio e giugno. E chiedono risposte certe sul futuro.

Intanto stamattina alle ore 10,30 presso la tenda del presidio ex TIS e RMI, posizionata nel parcheggio di fronte la giunta regionale in via Verrastro a Potenza, la USB Basilicata organizza una conferenza stampa per chiarire la propria proposta di stabilizzazione e nuova occupazione e fare il punto sulla mancanza assoluta di intervento da parte della regione nella modifica delle condizioni di utilizzo dei progetti in proroga rispetto al riconoscimento dei diritti essenziali che già dall’11 gennaio il presidente Vito Bardi si era reso disponibile a superare. Alla conferenza sarà presente una delegazione di lavoratori.

Claudio Buono

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