“Giornata dei Lucani nel mondo”, appuntamenti a domani 22 maggio nel Polo Bibliotecario di Potenza

La celebrazione della Giornata dei Lucani nel mondo, frutto di una iniziativa di legge  che la fa coincidere con la data di proclamazione dello Statuto della Regione Basilicata punta a ricostruire quei rami “spezzati” della memoria storica dei nostri emigranti. Nel corso dei suoi 5 anni di attività il Centro Studi, con sede a Potenza ha dato vita alla redazione di studi e ricerche sul fenomeno della emigrazione valorizzandone le peculiarità e seguendo la evoluzione completa nella prospettiva di iniziative in favore del Turismo di ritorno e delle radici realizzando “Almanacco Lucano – Storia e Storie dei Lucani nel Mondo”. Il Centro Studi, che ha aderito alla Confederazione Italiani nel Mondo che condivide l’iniziativa, vuole contribuire alla realizzazione di obiettivi di progresso culturale e civile ed in particolare promuovere ed attuare studi, ricerche e formazione professionale in campo giuridico, economico, sociale e politico sia nazionale che internazionale ed attività di studi e documentazione per la cultura giovanile con il fenomeno della migrazione studentesca e lavorativa, organismo di ricerca ai sensi della disciplina dell’UE C323/1 del 30 dicembre 2006.

Ora rilanciamo il progetto che si propone come strumento utile per ricostruire l’identikit del viaggiatore delle radici per permettere di indagare in fondo quello che è accaduto e potrà accadere. Per questo abbiamo collaborato attivamente alla realizzazione progettuale che spero darà i suoi frutti a seguito del completamento del bando sul Turismo delle radici in essere presso il MAECI.

Partendo dall’assunto di una intesa forte con la Federazione dei Lucani in Svizzera che sarà rappresentata dal suo Presidente Giuseppe Ticchio, l’UNPLI e la Pro Loco “La Perla” di Maratea, con Pierfranco De Marca che presenterà l’iniziativa del prossimo luglio e con il patrocinio di APT Basilicata,  con i partner operativi di Paesi e Radici, Le Terre di Aristeo, Svimar, FILEF Basilicata e CTA ACLI, quest’anno avremo l’onore di ospitare una folta delegazione di lucani provenienti dalla Svizzera per il primo Viaggio delle radici e contestualmente procederemo ad assegnare una serie di riconoscimenti partendo dalla celebrazione del Centenario, Carmine Rocco Scelzi che da oltre 70 anni vive in Australia e contestualmente ringrazieremo per il lavoro insigne di lucano nel mondo ed in Italia, Ugo Albisinni, primario radiologo a Bologna originario di Rotondella, presidente del Circolo Lucano di Bologna che realizza da anni un fitto programma di azioni ed iniziative capaci di mostrare il volto vero della Basilicata in Emilia Romagna.

Con lui, riconoscimenti a Franc Arleo, “geosofo” (Terra e saggezza) originario di Chiaromonte che teorizza la riforestazione dell’appennino a Gianfranco Montano, l’uomo che ha “fatto le scarpe”, letteralmente, a Francis Ford Coppola e cura i piedi e le camminate di protagonisti del jet set mondiale dal suo laboratorio di San Brancato con il suo brand “Bespoke”, a Paola Francesca Natale, soprano di levatura internazionale, originaria di Valsinni, con un talento naturale espresso nei suoi studi al Conservatorio di Potenza.

E poi ancora, riconoscimenti ad Alessandro Vena, maestro concertista e docente di musica, che da Policoro, ha portato il suo talento in giro nei teatri più famosi del mondo mostrando un altro volto della Basilicata, a Dafne Vena, anche lei originaria della provincia di Matera, Pisticci, da dove è partito il padre emigrato a Reggio nell’Emilia e da dove ha spiccato il volo per la sua illuminante carriera di stilista ormai affermata nello scenario newyorkese e londinese.

Un salto in Europa, con un riconoscimento a Donato Puntillo, volto storico dell’emigrazione lucana e del suo sistema associazionistico in Svizzera ed a Adriana Bugatti, su segnalazione della Federazione Svizzera, che sarà in visita in questi giorni in Basilicata, per la sua opera meritoria di assistenza ai meno fortunati.

Ed infine, un premio ad un giovane potentino, Luca Lopomo, affermatosi in Puglia, che è già al suo secondo mandato di Sindaco a Crispiano.

“Investiamo su quel turismo delle origini, su quel turismo di ritorno che, negli anni, si è trasformato in  una vera e propria industria specialmente nell’antica Europa dalla quale originano gran parte degli emigrati nelle Americhe, in Australia e in altri Stati. Portiamo – ha dichiarato Scaglione presentando l’evento – anche qui quel turismo che cresce grazie al bagaglio emozionale di coloro che, dopo aver scoperto le proprie origini e dopo aver visitato i luoghi natii dei loro antenati, con affetto e devozione restano legati a quei paesi e a quelle comunità che sono in grado di catturare i loro cuori”. Ecco perché sottoscriviamo, come dice il nostro amico Giuseppe Sommario, il concetto di Ri-tornanza e di Re-stanza e quello del “Cantiere della memoria” il cui progetto sarà illustrato da Renato Cantore direttore scientifico del Centro Studi.

Da qui partirà il percorso della Giornata celebrativa con riflessioni e relazioni di chi opera nel progetto Turismo delle radici a livello regionale e nazionale e con il previsto intervento dei Parlamentari eletti all’estero Christian Di Sanzo (originario della Basilicata), Fabio Porta, Toni Ricciardi e di Salvatore Caiata, componente della Commissione Affari Esteri e Comunitari e Presidente della Delegazione presso l’assemblea Parlamentare della iniziativa Centro Europeo, che saranno il preludio alla seconda parte dell’evento quando sarà insediata la delegazione regionale della CIM, con le conclusioni affidate al Presidente nazionale, on. Angelo Sollazzo.

 

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