Sanità in Basilicata, si implementano i servizi digitali. Al via le prenotazioni on-line delle prestazioni sanitarie

Regione Basilicata e Aziende Ssr fanno il punto sul progetto Salute Basilicata: da oggi si potenziano i servizi digitali connessi alla Sanità con la prenotazione online

Si implementa con nuove funzioni digitali il punto di accesso unico, ‘Salute Basilicata’, dei servizi sanitari presenti nella regione. Al centro della conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina a Potenza, nella sala A al primo piano della Palazzina accoglienza dell’Aor San Carlo, il servizio presto disponibile anche via App di prenotazione online delle prestazioni sanitarie. L’incontro con i giornalisti convocato dalle aziende del Servizio sanitario regionale, insieme con la Regione Basilicata, ha avuto l’obiettivo di presentare un ulteriore passo in avanti che si sta compiendo nel percorso aggregante i servizi sanitari sul portale Salute Basilicata, progetto nato per creare un portale unico, rapido ed efficiente, a portata di tutti i cittadini lucani. Dal mese di aprile saranno disponibili i nuovi servizi online di Prenotazione visite ed esami. Attraverso il portale www.salute.basilicata.it, utilizzando i dati della ricetta, l’assistito potrà verificare la disponibilità della prestazione prescritta presso gli ospedali e i presidi delle Aziende del Servizio sanitario regionale della Basilicata, offrendo loro una panoramica completa delle opzioni disponibili, con la conseguente possibilità di prenotare la visita, comodamente online, evitando attese al telefono o agli sportelli. Il servizio ‘I tuoi appuntamenti’, permetterà di consultare le prenotazioni di visite ed esami effettuate, visualizzarne il dettaglio, spostarle o disdirle, consultare il promemoria e procedere con il pagamento. Sono già in corso nuovi sviluppi per integrare i servizi di prenotazione anche in app e migliorare il coinvolgimento degli utenti attraverso la possibilità di attivare notifiche push per ricordare al cittadino di un appuntamento.

Presenti alla conferenza stampa: il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, l’assessore regionale alla Salute e alle politiche della persona Francesco Fanelli, il direttore generale per la Salute e per le politiche della persona della Regione Basilicata Massimo Mancini, i direttori generali delle quattro aziende del Servizio sanitario regionale, Giuseppe Spera (Aor San Carlo), Maurizio Friolo (Asm), Antonello Maraldo (Asp), Massimo De Fino (Irccs Crob).

Per il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi “Oggi si aggiunge un altro tassello importante ai servizi sanitari lucani. Un modo per garantire una corretta ed efficace informazione, fondamentale per divulgare la qualità delle prestazioni erogate, certificata spesso in documenti non immediatamente alla portata del cittadino, tanto più in un contesto nel quale trovano veloce eco notizie spesso infondate di mala sanità”.

L’assessore regionale alla Salute e alle politiche della persona Francesco Fanelli ha affermato che “La realizzazione dell’applicativo ‘Salute Basilicata’ ha rappresentato una iniziativa unica per la Regione; un progetto nel quale ho creduto sin da subito, mai realizzato prima, pensato per avvicinare la sanità lucana ai cittadini e per rendere più semplice l’accesso ai servizi sanitari. Grazie al lavoro congiunto con le aziende sanitarie abbiamo realizzato una sinergia inedita di prossimità che apporterà innegabili benefici a tutto il bacino di utenza regionale”.

“Grazie alle nuove tecnologie, ha poi dichiarato il direttore generale per la Salute e per le politiche della persona della Regione Basilicata Massimo Mancini, siamo in grado di offrire all’intero bacino della Basilicata un modo diretto di prenotare le visite mediche, scegliendo il dove, il come e il quando effettuare la prestazione sanitaria. Quello che in Lombardia è un auspicio da noi è già realtà, il che significa che anche la nostra regione può essere all’avanguardia”.

“L’Azienda ospedaliera regionale ‘San Carlo’ di Potenza -ha dichiarato il direttore generale Giuseppe Spera- si adopera per innalzare costantemente il livello della qualità delle prestazioni erogate, anche mediante attivazione ed implementazione di servizi presso i diversi ospedali nel rispetto del principio di sussidiarietà costituzionale. In tale ottica è opportuno uno strumento che informi il cittadino e lo orienti tra le disponibilità aziendali per la prestazione di interesse. Il sistema ben si integra con l’assistente virtuale ‘Carlo’ di recente attivazione sul portale aziendale ospedalesancarlo.it che è stato istruito sui servizi di prenotazione e informazione che riguardano gli esami del laboratorio di analisi con contenuti approvati dagli specialisti dell’Azienda”.

“In contesto in cui la Sanità diventa sempre più digitale – ha affermato il commissario straordinario dell’Asm- l’articolazione del nuovo sistema di prenotazione è strategico per le nostre Aziende. Allargare le possibilità di prenotazione al Cup attraverso i nuovi strumenti digitali significa favorire l’accessibilità dell’assistenza e la riduzione dei tempi di attesa. La strada intrapresa rientra in un progetto più ampio che mira a migliorare i servizi sanitari, limitare le inefficienze e gli sprechi”.

“La giornata di oggi –ha dichiarato il direttore generale dell’Asp Antonello Maraldo- si è dimostrata particolarmente importante per due ragioni: la prima che il servizio sanitario lucano si è mosso sinergicamente per presentare un prodotto fortemente innovativo, tra i primi in Italia. Il secondo aspetto, decisivo, attiene alla fruibilità della piattaforma cercando con sempre maggiore impegno di portare prestazioni sanitarie sul territorio a favore dei cittadini al fine di ridurre e abbattere sensibilmente i tempi di attesa”.

Per Massimo De Fino, direttore generale dell’Irccs Crob, “Questa piattaforma digitale rappresenta lo sviluppo tecnologico e informatico che va incontro ai cittadini ed è un importante integrazione tra le quattro aziende sanitarie regionali, in particolare per quanto riguarda il Crob ci permetterà di ridurre al minimo le liste d’attesa in ambito oncologico contribuendo all’eliminazione dei viaggi della speranza”.

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