Nel potentino. Calci e pugni all’arbitro 17enne: calciatore squalificato fino al 30 giugno 2021

Sa dell’incredibile quanto accaduto durante una partita del campionato di Seconda Categoria (girone B) in Basilicata. Un calciatore della squadra dell’Armento, centro in provincia di Potenza, ha picchiato con un pugno e tre calci un arbitro di 17 anni, durante la partita contro il Matera Sassi. La partita è stata poi sospesa. La decisione del Giudice Sportivo è arrivata ieri: il calciatore dell’Armento è stato squalificato fino al 30 giugno 2021. Al giovane arbitro è stata diagnosticata una prognosi di tre giorni, mentre il giudice sportivo ha decretato anche la sconfitta per 0-3 a tavolino. In relazione ai gravi fatti accaduti nel corso della gara Armento 58- SassiMatera valevole per il campionato di Seconda categoria disputata l’11 novembre scorso, il presidente del Comitato Regionale Lnd Basilicata, Piero Rinaldi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Condanniamo fermamente la vile aggressione al direttore di gara al quale esprimiamo la nostra solidarietà e quella dell’intero movimento  del calcio dilettantistico di Basilicata che nulla a che fare con questo modo di agire contrario ai nostri valori sportivi improntati alla lealtà, alla correttezza, al rispetto e al fair play. La sanzione comminata al calciatore autore dell’aggressione (squalifica fino al 30 giugno 2021 e gara persa alla sua squadra per 0-3) dal giudice sportivo non basta. Bisogna che la nostra azione nel prevenire certi deprecabili comportamenti sia più incisiva. Per tale motivo cercheremo  di sensibilizzare le società affiliate, ancor più di quanto fatto in passato, al rispetto  verso avversari e direttori di gara e a tenere comportamenti adeguati sul campo di gioco consoni ai valori dello sport”.

redazione

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