Da Vietri di Potenza in Australia: la storia di Francesco Triunfo, l’emigrante “re della pasticceria” a Canberra

Francesco Triunfo intervistato da una tv australiana

Francesco Triunfo intervistato da una tv australiana

VIETRI DI POTENZA – Quando viveva a Vietri di Potenza si arrangiava a fare tutto, dal barista fino ad aiutare per il trasporto dei mobili. Adesso, da ben 19 anni, vive a Canberra in Australia e da cinque è l’ideatore e titolare di un laboratorio di pasticceria divenuto ormai famoso e conosciuto da tutti, tanto da far interessare anche l’Abc News, nota emittente televisiva australiana: stiamo parlando di Francesco Triunfo, 46 anni, di Vietri di Potenza. Uno dei tanti emigranti che ha trovato fortuna all’estero grazie ad impegno e sacrificio. La gioventù a Vietri, poi il militare a Roma e i primi passi nella pasticceria a Riccione. La conoscenza con Amanda, il matrimonio a Vietri e il trasferimento in terra australiana. Ha quattro fratelli e una sorella (Mario abita a Rimini, Battista a Pignola, Roberto, Antonella e Samuele a Vietri di Potenza, così come anche la madre, la signora Rosa). Lui è anche uno dei fornitori principali dell’Australian War Memorial, che ospita turisti nazionali ed internazionali, oltre a festività varie. Abbiamo avuto modo di interloquire con lui. Ecco l’intervista-social.

Francesco, ti sei stabilizzato ormai in Australia. Di cosa ti occupi?
Vivo a Canberra da 19 anni, insieme a mia moglie italo-australiana, Amanda, e i miei due figli Ilaria Rosa e Matteo Gerardo. Da oltre cinque anni ho un mio laboratorio di pasticceria, e sono specializzato in dolci italiani ed australiani.

Come mai la scelta di trasferirti a Canberra?
Dopo il militare a Roma tornai a Vietri. Avevo vent’anni e non riuscito a trovare un lavoro che mi garantisse stabilità per il futuro in Basilicata. Ebbi un offerta di lavoro a Riccione e subito l’accettai. Da qui i primi passi nel settore, e poi ed è proprio a Riccione che ho conosciuto Amanda che era in vacanza. Ed insieme abbiamo deciso di trasferirci in Australia.

Prima di andare via da Vietri, di cosa ti occupavi?
Ricordo che facevo un po’ di tutto. Iniziai a fare il barista, poi entrai nel mondo della pasticceria. Ed è capitato anche di aiutare nel trasporto dei mobili per guadagnare qualcosa.

Da quanto tempo manchi a Vietri, e di cosa senti più la mancanza?
Ci sono stato due anni e mezzo fa. Era il dicembre 2012, e con la famiglia decidemmo di trascorrere le festività natalizie con la mia famiglia. Quest’ultima mi manca tantissimo. Ma non nascondo che mi mancano tanto anche i miei amici, mi manca Vietri in generale. E anche i piatti e prodotti tipici vietresi. Spero di ritornare già tra qualche anno, non appena con la mia famiglia avremo la possibilità. Mi piace molto l’atmosfera vietrese, la gente e le passeggiate sul corso e al Tracciolino. La gioventù di quegli anni l’ho trascorsa molto bene a Vietri. E ricordo bene che mi piaceva tantissimo andare nella Chiesa del Convento dei Cappuccini.

La tua più grande soddisfazione in questo lavoro?
Quando la gente qui mangia i miei dolci e le torte, anche persone esperte nel campo della pasticceria, restano molto sorpresi. Molti italiani in Australia dicono che mangiando i miei dolci è come se fossero in Italia, ed è forse anche per questo che molti mi stimano. E sono orgoglioso di questo, davvero.

Francesco Triunfo è molto apprezzato in Australia, ed in particolare a Canberra. Le sue torte –definite ottime, uniche 1466032_1386114921646940_1772337106_ne molto belle anche esteticamente- sono molto richieste. E’ senza dubbio l’esperto numero uno nella preparazione della pasticceria italo-australiana. Nel suo laboratorio vengono sfornati prodotti di qualità altissima, fatti con ricette italiane e usando ingredienti freschi e genuini. Non manca –chiaramente- il tocco genuinamente italiano. Con le uova fresche, burro e liquori provenienti dall’Italia. Nell’intervista in inglese ad “Abc News” ci ha tenuto a sottolineare la sua italianità, sottolineando alla giornalista dell’appartenenza alla comunità di Vietri di Potenza. E non lo nasconde nemmeno quando si conclude la nostra chiacchierata social: “Un saluto da un vostro orgogliosissimo paesano. Guardiamo insieme con positività al futuro. Un saluto a tutti, Francesco”.

A cura di @BuonoClaudio

QUI SOTTO L’ARTICOLO PUBBLICATO SUL “QUOTIDIANO DEL SUD” del 17.05.2015

17.05.2015 - Pag. 25

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