Da Balvano per Area Sanremo: Luisa Picerno sogna un posto al Festival della canzone italiana

Coltiva un sogno. E lo fa con amore, determinazione e tenacia. Ha scritto una canzone per la madre, che non c’è più. E prova a trasferire emozioni importanti. Luisa Picerno, 25enne con la passione del canto, di Balvano, da qualche settimana è in competizione tra le nuove promesse per l’edizione 2017 del Festival di Sanremo. Sono in totale seicento le giovani promesse che partecipano ai corsi di “Area Sanremo” e alle selezioni. Questo è l’unico modo per arrivare al più noto festival della canzone italiana. Ha cantato con una sonorità pop rock che, a detta di molti, ha luisa picerno 3sciato un segno nella mente della commissione di valutazione, che è composta, tra gli altri, da Stefano Senardi (direttore artistico di Area Sanremo), Maurizio Caridi (presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo) e Massimo Cotto (presidente della Commissione). “Maestra” di Luisa è la lucana Angela Covucci. Luisa ha una buona partecipazione a festival e manifestazione di caratura nazionale. Sicuramente per lei, quello in corso, è un periodo importante, visto che sta avendo la possibilità di dialogare e confrontarsi, oltre che apprendere ancora di più, da una cinquantina di “tecnici” della musica. E tra i docenti spiccano nomi noti, come Lorenzo Fragola, Ermal Meta, Francesca Michielin, il maestro Peppe Vessicchio, Giusy Ferreri, Morgan e tanti altri che occupano la scena della musica italiana anche nel mondo. Ha dato, durante le sue esibizioni, una buona impressione di maturità artistica e di espressione. Intanto, dopo il rientro a Balvano, è già ripartita di nuovo alla volta di Sanremo. Nell’area del Casinò, l’11 e il 12 novembre, saranno scelti gli otto vincitori di Area Sanremo, che si contenderanno la finalissima del 10 dicembre a Villa Ormond, con la commissione Rai e con Carlo Conti. Ma prima delle due serate di novembre, ci sarà una selezione di sessanta persone. “Ho deciso di scrivere questa canzone dedicandola “alla mia stella guida”, mia madre , poiché – ha sottolineato Luisa – non è una distanza materiale ad allontanarci da chi amiamo e anche se magari con due destini diversi è e resterà sempre la mia vittoria più grande”. E conclude: “Sono tante le cose che ho vissuto nella mia vita, belle, brutte, importanti, poco importanti,ma Cantare a Sanremo con tutti quegli occhi che mi guardavano e brillavano per me mi ha creato un’emozione fortissima .Indipendentemente se uno perda o vinca io credo che bisogna vivere per qualcosa di grande . La musica per me è questo”. Non ci resta che augurarle tanta fortuna e, chissà, di vederla presto sul grande schermo. 

Claudio Buono

 

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