Gli iPhone ricondizionati rappresentano una scelta sempre più apprezzata dai consumatori: un discorso applicabile sia sul territorio nazionale sia su quello internazionale.
Tuttavia, non tutti i modelli sono uguali, nonostante gli smartphone di casa Apple siano rinomati per la capacità di durare a lungo, supportando per vari anni gli aggiornamenti.
Vediamo dunque come orientarsi nella scelta, alla luce di una panoramica dei modelli più validi e degli aspetti principali da considerare.
La scelta del rivenditore: quanto è importante?
Di pari passo alla validità di uno specifico modello procede quella del rivenditore. È fondamentale optare per una realtà dalla comprovata esperienza e qualità, in grado di offrire garanzie concrete per prodotti che non sono soltanto usati: vengono infatti reintrodotti sul mercato dopo test rigorosi.
CertiDeal è tra le aziende europee leader nel ricondizionamento di prodotti tech: acquista, rigenera e commercializza dispositivi nell’intento di offrire un’alternativa affidabile, sostenibile e accessibile. Fondata in Francia nel 2015, è rinomata anche per la sua garanzia di 30 mesi (una durata mediamente superiore) e le politiche di reso che offrono la possibilità di cambiare idea entro 30 giorni.
Per capire quanto incida la scelta del rivenditore nel caso degli iPhone rigenerati basta dare un’occhiata alle recensioni degli utenti, utili inoltre per mettere a confronto più soluzioni.
Altri aspetti da considerare
Qualità del comparto fotografico, usabilità, estetica (gli apparecchi ricondizionati possono presentare delle imperfezioni) e livello della batteria: sono questi i fattori da attenzionare maggiormente.
Per una maggiore trasparenza e consapevolezza nella valutazione, scegli iPhone ricondizionati con le foto reali: ti permettono di accedere a scatti precisi di quel determinato modello, ricevendo inoltre un’istantanea del livello della batteria, indicato in un riquadro chiaro e di immediata consultazione. In questo modo risulta possibile osservare i principali elementi rilevanti, sapendo esattamente cosa si riceverà.
Un confronto tra i principali modelli di iPhone rigenerati: dal 12 al 16
I modelli più attuali di iPhone sono quelli compresi tra le serie 12 e 16. Ecco un breve confronto per quanto riguarda i pro e i contro di ognuno di essi.
Pro e contro dell’iPhone 12
Lanciato a ottobre 2020, l’iPhone 12 ha segnato un nuovo ciclo. Pur avendo già diversi anni di storia sulle spalle, si rivela interessante per la capacità di supportare gli aggiornamenti, a fronte di prestazioni comunque degne di nota. Con il ricondizionato rappresenta una buona opzione per chi desidera coniugare qualità e prezzo.
Pro e contro dell’iPhone 13
L’evoluzione del precedente iPhone 12 si dimostra un’opzione interessante in modo particolare per la batteria: più affidabile e duratura. Nel ricondizionato funge da compromesso valido tra affidabilità, qualità e convenienza.
Pro e contro dell’iPhone 14
Si lascia apprezzare soprattutto per la qualità del comparto fotografico e, nella versione Pro, per le funzionalità avanzate.
Pro e contro dell’iPhone 15
Il lancio dell’iPhone 15 è avvenuto a settembre 2023 e ha registrato, in maniera simile all’iPhone 12, l’inizio di un nuovo ciclo, con miglioramenti significativi che riguardano:
- processore;
- fotocamera;
- autonomia della batteria;
- introduzione di ulteriori funzionalità.
Tra i miglioramenti più interessanti segnaliamo una gestione ottimale dal punto di vista multitasking.
Pro e contro dell’iPhone 16
Per chi vuole fare un salto tecnologico percepibile, nel ricondizionato si tratta del modello più valido, sotto tutti i punti di vista, a fronte di un’esperienza sia visiva che funzionale più interattiva e fluida. Attualmente è infatti annoverato come top di gamma.

