Calcio, la Murese firma l’impresa. Vince i play-off e vola in Eccellenza

La Murese compie il miracolo sportivo e torna in Eccellenza. Dopo il campionato di Promozione, chiuso al quarto posto, la squadra allenata da mister Giuseppe Camelia ha vinto semifinale e finale play-off approdando nel massimo campionato di calcio regionale e facendo scatenare la festa nel centro murese.

Una vittoria che è frutto del primo anno con a capo la presidente Alessandra Califfano (nella foto in pagina), che a luglio 2025 ha annunciato la sua nuova programmazione per la Murese e a distanza di dieci mesi è riuscita già a portare un risultato importante per la città.

Un campionato chiuso al quarto posto, con 55 punti, frutto di 16 vittorie, 9 pareggi e cinque sconfitte in 30 partite. Solo l’Invicta Matera, promosso direttamente in Eccellenza dopo il primo posto, ha fatto meglio, con sole quattro partite perse e tre in più vinte.

Poi i play-off. La vittoria in semifinale per 1-0 sul Corleto Perticara con il gol di Amadi, in finale, ieri sul campo di Pietragalla (seconda classificata) il sogno: vittoria per 2-1, nella rimonta firmata ancora da Amadi e nella ripresa da Lautaro, che hanno ribaltato il vantaggio iniziale di Troiano.

“Abbiamo scritto la storia”, ha commentato la società sui social. “Era un appuntamento con la storia, e siamo arrivati puntuali. Un traguardo costruito giorno dopo giorno, con sacrificio, cuore e appartenenza. Questa non è solo una vittoria. È il premio per un’intera stagione. È l’orgoglio di un paese intero. Grazie a chi ci ha creduto sempre. Grazie a chi ha spinto questa squadra fino all’ultimo minuto. Siamo dove meritiamo di stare. Eccellenza, arriviamo”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco, Giovanni Setaro: “Il destino ha ripreso il suo posto: la Murese è in Eccellenza! Ci sono strade che non si possono interrompere, e la storia oggi ci riporta dove dovevamo essere. Quando il coraggio e la visione superano il rumore delle parole, il risultato diventa realtà. Il grazie più profondo va al Presidente Alessandra Califano, alla dirigenza e a Mister Camelia con il suo staff. Ma l’applauso più grande è per loro: i nostri ragazzi, che ieri hanno messo in campo l’anima, incarnando la vera essenza del nostro spirito. Mentre il vento del dubbio soffia nelle piazze, Muro Lucano risponde con i fatti. Tra sacro e profano, siamo una città che rinasce grazie a chi sceglie di agire. Murese is back. Più forti di prima. Dopo anni di silenzio, la Murese torna a vivere”.

Un progetto, quello della presidente Califfano, che è partito dal nome. Murese, come da storia. Identità, cuore biancorosso. Presenza, passione e unione. Quella che ha portato centinaia di persone allo stadio murese, la stessa che nelle due partite dei play off ha portato all’esodo nelle due trasferte e all’esplosione di gioia.

Quando Califfano si è presentò con un comunicato stampa, dichiarò: “Ci saranno novità, ma ci sarà soprattutto ascolto. E il popolo murese sarà parte attiva di questa rinascita”. Ed è stato proprio così. La programmazione è già partita. Ma adesso, però, è il momento di festeggiare.

Claudio Buono

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