Prestiti personali: in Basilicata importo medio richiesto a 11.127 euro, scende rispetto allo scorso anno

Prestiti personali: in Basilicata importo medio richiesto a 11.127 euro. A ottobre TAEG medio all’8,32%, mentre per le cessioni del quinto si ferma al 7,49% per i pensionati, al 7,16% per i dipendenti privati e al 5,33% per quelli pubblici

A ottobre 2026 i tassi d’interesse sui i prestiti personali tornano a diminuire, dopo il rialzo osservato nel corso dell’estate. Il calo riporta il costo medio dei finanziamenti su livelli molto vicini a quelli registrati nella prima parte dell’anno, confermando una sostanziale stabilizzazione rispetto ai picchi più recenti.

Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, a ottobre il TAEG medio delle pratiche erogate per i prestiti personali si attesta all’8,32%, in diminuzione rispetto all’8,45% del terzo trimestre 2026. Guardando alle altre tipologie di finanziamento, le cessione del quinto per dipendenti privati si attestano invece in lieve aumento, con il TAEG medio che sale dal 7,09% al 7,16%. Prosegue invece la discesa dei tassi per le cessioni del quinto destinate ai pensionati, che passano dal 7,53% al 7,49%, mentre le condizioni più convenienti continuano a essere quelle riservate ai dipendenti pubblici: in questo caso il TAEG medio scende dal 5,50% del terzo trimestre al 5,33% di ottobre, raggiungendo il valore più basso rilevato da oltre un anno.

Prestiti personali: in Basilicata l’importo medio richiesto scende rispetto allo scorso anno

Il confronto tra i primi dieci mesi del 2025 e lo stesso periodo del 2026 evidenzia in Basilicata una diminuzione dell’importo medio richiesto per un prestito personale, che scende da 13.679 euro a 11.127 euro, con una variazione del 18,7%. Nello stesso confronto, la durata media dei finanziamenti passa da 5 anni e 7 mesi a 5 anni e 2 mesi, mentre l’età media dei richiedenti si sposta da 45 anni e 11 mesi a 44 anni e 4 mesi. 

Guardando nel dettaglio alle richieste presentate da gennaio a ottobre 2026, liquidità è la principale finalità di finanziamento, con il 34,2% del totale. Seguono consolidamento, che rappresenta il 19,2% del mix regionale, e auto usata, con una quota del 16,6%. Nel complesso, l’importo medio richiesto in Basilicata si attesta a 11.127 euro, mentre la durata media dei finanziamenti raggiunge 5 anni e 2 mesi. 

Analizzando le principali finalità, consolidamento si distingue per gli importi medi più elevati, pari a 16.157 euro, davanti a ristrutturazione casa, con 14.217 euro, e a matrimonio e cerimonie, che raggiunge 12.900 euro. All’estremo opposto si collocano le richieste per viaggi e vacanze, con un importo medio di 3.273 euro. Sul fronte della durata, i piani di rimborso più lunghi si registrano per consolidamento, con una media di 6 anni e 4 mesi, seguita da ristrutturazione casa, con 6 anni e 1 mesi, e da arredamento, con 5 anni e 4 mesi. 

A livello provinciale, gli importi medi più elevati si osservano a Matera, con 11.629 euro e Potenza, con 10.752 euro, mentre Potenza registra il valore più contenuto, pari a 10.752 euro. I piani di rimborso più lunghi si rilevano a Matera, dove la durata media raggiunge 5 anni e 4 mesi; la più breve si registra invece a Potenza, con 5 anni e 1 mesi. Per quanto riguarda il profilo dei richiedenti, Potenza presenta l’età media più elevata, pari a 45 anni e 2 mesi, mentre i richiedenti più giovani si trovano a Matera, con un’età media di 43 anni e 4 mesi.

Cessione del quinto: importo medio a 20.620 euro

Per la cessione del quinto, il confronto tra i primi dieci mesi del 2025 e lo stesso periodo del 2026 mostra che l’importo medio richiesto diminuisce da 21.346 euro a 20.620 euro, con una riduzione del 3,4%. Nello stesso arco temporale, la durata media passa da 8 anni e 8 mesi a 7 anni e 9 mesi, mentre l’età media dei richiedenti varia da 54 anni e 6 mesi a 51 anni e 4 mesi. 

Considerando le richieste presentate da gennaio a ottobre 2026, i dipendenti pubblici costituiscono la categoria più rappresentata in Basilicata, con una quota del 38,3%. Seguono i privati, con il 35,8%, e i pensionati, con il 25,9%. L’importo medio richiesto nella regione è pari a 20.620 euro. Gli importi medi più elevati sono richiesti dai dipendenti pubblici, con 23.330 euro, davanti ai privati, con 19.253 euro, e ai pensionati, con 18.830 euro. 

A livello provinciale, gli importi medi più elevati si osservano a Matera, con 26.299 euro e Potenza, con 19.217 euro, mentre Potenza registra il valore più contenuto, pari a 19.217 euro. I piani di rimborso più lunghi si rilevano a Matera, dove la durata media raggiunge 8 anni e 5 mesi; la più breve si registra invece a Potenza, con 7 anni e 5 mesi. Per quanto riguarda il profilo dei richiedenti, Matera presenta l’età media più elevata, pari a 56 anni, mentre i richiedenti più giovani si trovano a Potenza, con un’età media di 50 anni e 4 mesi. 

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