Pina Pascente, dalla piccola sartoria di paese alla sua prima sfilata da Maestra Accademica Senior a Palazzo Pamphilj a Roma

A Roma, nella prestigiosa cornice di Palazzo Pamphilj, Pina Pascente ha ricevuto l’attestato ufficiale e ha presentato in passerella un abito dedicato al fiume che unisce le sue origini tra Campania e Basilicata. Dalla piccola sartoria di un paese alla prestigiosa cornice di Palazzo Pamphilj, in Piazza Navona, a Roma. È il percorso di Pina Pascente, Maestra Artigiana e Maestra Accademica Senior dell’Accademia Nazionale dei Sartori, protagonista di un momento particolarmente significativo della sua carriera.

A Roma, presso l’Ambasciata del Brasile a Palazzo Pamphilj, Pina non ha soltanto ricevuto l’attestato ufficiale della sua nomina. Ha vissuto anche il suo primo importante appuntamento in passerella come Maestra Accademica Senior, presentando una creazione nata per raccontare, attraverso la moda, la propria storia e le proprie radici.

L’abito portato in sfilata è stato infatti dedicato al fiume che unisce le sue origini, Campania e Basilicata: un elemento simbolico capace di rappresentare il legame tra territori, culture e tradizioni che fanno parte della sua identità.

Una scelta che racchiude il significato più autentico della sua esperienza: utilizzare la sartoria non soltanto come espressione di eleganza e creatività, ma anche come strumento per raccontare il territorio, la memoria e le proprie radici.

La storia professionale di Pina Pascente nasce in una piccola sartoria di paese, dove la passione per l’arte sartoriale si è trasformata negli anni in una vera vocazione. Una passione coltivata con dedizione e diventata un percorso di crescita professionale, sempre accompagnato dall’amore per l’artigianato e dalla volontà di tramandarne i valori.

Nel corso degli anni, Pina ha infatti scelto di affiancare all’attività sartoriale anche un importante impegno nella formazione delle nuove generazioni. Ha portato la propria esperienza nelle scuole attraverso progetti STEM e attività di orientamento, contribuendo ad avvicinare i giovani al mondo dell’artigianato e delle professioni.

Il suo impegno è proseguito anche nei diversi percorsi di formazione del Programma GOL in Campania e Basilicata, dove ha messo a disposizione competenze ed esperienza maturate nel corso della sua carriera.

Un percorso nel quale non è mai mancato il sostegno della figlia Annamaria, presenza importante e costante al fianco di Pina nelle diverse tappe della sua vita professionale.

La giornata romana assume così un significato ancora più profondo. Da una parte il riconoscimento ufficiale del titolo di Maestra Accademica Senior dell’Accademia Nazionale dei Sartori; dall’altra, la possibilità di presentarsi per la prima volta in passerella con questo nuovo ruolo, affidando a un abito il compito di raccontare un legame profondo con le proprie origini.

Un fiume come filo conduttore, la sartoria come linguaggio e Campania e Basilicata come radici: è attraverso questi elementi che Pina Pascente ha portato a Roma non soltanto una creazione sartoriale, ma una parte della propria storia.

Dalla piccola sartoria di paese a Piazza Navona, il suo percorso continua così a intrecciare tradizione, formazione e creatività, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e alla valorizzazione di un’arte che, nelle sue mani, diventa anche racconto di identità e territorio.

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