Operazione antidroga della Procura di Potenza, eseguite 7 misure cautelari. Ricostruiti oltre 1000 episodi di cessione e detenzione di cocaina

Nelle prime ore della giornata odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza, con il supporto delle unità cinofile, hanno dato esecuzione, nei territori della Val d’Agri e dell’area metropolitana di Napoli, a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal GIP del Tribunale di Potenza, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Potenza, nei confronti di sette persone. Per un’ottava persona il GIP ha disposto il preventivo interrogatorio.

Il provvedimento dispone la custodia cautelare in carcere per quattro indagati e gli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, per altri tre. Gli indagati, unitamente ad altri sette soggetti, sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di condotte connesse a un sodalizio dedito al traffico e allo spaccio di cocaina, operante prevalentemente nell’area della Val d’Agri e collegato a canali di approvvigionamento riconducibili all’area campana.

L’odierna operazione costituisce l’esito di una complessa attività investigativa avviata nell’ottobre 2024 e sviluppata sino alla fine dell’anno 2025 dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Viggiano, con il contributo delle Stazioni di Viggiano e Marsico Nuovo, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza.

Le indagini hanno preso avvio da una perquisizione eseguita il 28 ottobre 2024, nel corso della quale veniva rinvenuto circa un chilogrammo di cocaina ad elevato grado di purezza. L’intervento conduceva all’arresto in flagranza di due persone e consentiva di acquisire i primi elementi per l’avvio di una più ampia attività.

L’attività è stata progressivamente sviluppata mediante intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, localizzazioni GPS, sistemi di videosorveglianza, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, nonché attraverso numerosi riscontri sul territorio, talvolta culminati nel rinvenimento e nel sequestro di sostanza stupefacente.

Nel corso dell’indagine sono stati complessivamente ricostruiti oltre 1.000 episodi di cessione o illecita detenzione di cocaina. Gli elementi raccolti avrebbero consentito di delineare una stabile organizzazione, articolata nelle figure dei soggetti preposti al reperimento dello stupefacente e di quelli incaricati della successiva distribuzione sul territorio.

Tra i principali risultati conseguiti nel corso delle investigazioni si segnalano:

• una serie di arresti in flagranza di reato;
• diverse persone deferite in stato di libertà;
• diversi soggetti segnalati alla competente Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti;
• il sequestro complessivo notevoli quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina e di lidocaina.

Secondo l’ipotesi accusatoria, uno degli indagati avrebbe messo stabilmente a disposizione dell’organizzazione il terminale POS dell’esercizio commerciale di cui era titolare, consentendo ad alcuni acquirenti di pagare lo stupefacente mediante carta di credito. Le somme sarebbero state contabilizzate come corrispettivi per beni o servizi leciti, ovvero come prelievi. Tale modalità avrebbe agevolato le cessioni e reso più difficoltosa la ricostruzione dei relativi flussi di denaro.

Con l’informativa conclusiva sono state complessivamente deferite quattordici persone per le rispettive ipotesi di reato; tra queste, un soggetto è deceduto prima dell’emissione dell’ordinanza. L’operazione odierna testimonia la costante attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti svolta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza e dall’Arma dei Carabinieri.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni formulate hanno natura provvisoria e la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.

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