Potenza, Polizia di Stato esegue un sequestro di prevenzione di beni per circa 250 mila € nei confronti di un uomo

Il Tribunale di Potenza, Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Questura e della Procura Distrettuale, ha emesso un provvedimento di sequestro di prevenzione di beni immobili, di mobili registrati, di una attività commerciale e di conti correnti bancari ai fini della successiva confisca nella disponibilità diretta e indiretta di un uomo del capoluogo.

Il provvedimento di sequestro è stato emesso a seguito dell’attività di prevenzione e repressione dei patrimoni illecitamente accumulati svolta dalla Procura della Repubblica di Potenza e dalla locale Questura. Gli accertamenti effettuati hanno permesso di formulare una proposta di misura di prevenzione patrimoniale e personale a firma congiunta del Procuratore della Repubblica Falvo e del Questore Gargiulo, la cui esecuzione è stata affidata e curata dalla Questura di Potenza che in data 22 settembre 2026 ha eseguito il sequestro.

Le indagini patrimoniali e gli accertamenti, esperiti da oltre un anno dalla Sezione Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine della Questura, hanno evidenziato un quadro indiziario e di  disponibilità patrimoniale complessiva in capo al soggetto ed ai suoi prestanome, superiore a quella che sarebbe stata consentita dal reddito dichiarato e dall’attività economica svolta, la cui dismisura, accertata anche a mezzo di  incrocio di dati, di verifiche dei flussi finanziari, di verifiche delle dichiarazioni dei redditi e di accertamenti sul posto, ammonta a circa 250.000 euro.

Tra i beni sequestrati vi è un’attività commerciale del capoluogo, ubicata nei pressi di via del Gallitello, ritenuta, a livello di gravità indiziaria, anche luogo utilizzato per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Infatti, il destinatario del provvedimento di sequestro patrimoniale, è anche gravemente indiziato in un procedimento penale relativo ad indagini sul traffico di sostanze stupefacenti ed è, tuttora, sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari.

Tutti i beni sequestrati (immobile, attività commerciale, beni mobili registrati, conti correnti e oggetti preziosi), sono stati affidati in custodia ad un custode giudiziario il quale riferirà al Tribunale per le successive valutazioni tese alla confisca.

comunicato stampa Questura di Potenza

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO A POTENZA

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