Da oggi 16 ottobre in Basilicata è introdotto il ticket farmaceutico di 2,50 € sulle ricette. Ecco i casi di esenzione

Da oggi 16 ottobre 2026 è introdotta la compartecipazione alla spesa farmaceutica convenzionata, così come deciso dalla Regione Basilicata. La misura prevede l’introduzione del ticket di euro 2,50 € a ricetta su tutte le ricette contenenti prescrizioni farmaceutiche erogabili in convenzionata.

Sono esclusi da tale misura i seguenti assistiti:

  • esenti per patologia cronica e invalidante o per malattia rara come individuate dal DPCM 12 gennaio 2017, relativamente ai farmaci correlati alla patologia, secondo quanto attestato dal medico mediante la prescrizione;
  • esenti per la terapia del dolore cronico e infortunati sul lavoro, relativamente ai farmaci correlati alla patologia, secondo quanto attestato dal medico mediante la prescrizione;
  • invalidi civili, di guerra, del lavoro, per servizio;
  • ciechi e sordomuti;
  • danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, somministrazione di emoderivati;
  • vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari;
  • con meno di sei anni o più di 65 anni con codice di esenzione E01 (reddito familiare inferiore ad euro 36.151,98);
  • disoccupati – e loro familiari a carico – con codice di esenzione E02 (reddito familiare inferiore ad euro 8.263,31 incrementato ad euro 11.362,05 in presenza del coniuge e di euro 516,00 per ogni figlio a carico);
  • titolari di assegno sociale e loro familiari a carico, con codice di esenzione E03;
  • titolari di pensione al minimo, con più di 60 anni, e loro familiari a carico, con codice di esenzione E04 (reddito familiare inferiore ad euro 8.263,31, incrementato ad euro 11.362,05 in presenza del coniuge e di euro 516,00 per ogni figlio a carico);
  • assistiti e loro familiari a carico con reddito del nucleo familiare inferiore alla soglia individuata con codice di esenzione E05 (reddito familiare inferiore ad euro 15.000,00, incrementato a euro 22.000,00 in presenza del coniuge e di euro 516,00 per ogni figlio a carico) compresi i lavoratori in trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga;
  • i cittadini stranieri già in possesso di esenzione ticket;
  • cittadini detenuti o internati;
  • tutti gli altri cittadini non rientranti nelle precedenti categorie di assistiti a partire dalla 31° ricetta presentata in farmacia nel corso di un anno di calendario (1 gennaio – 31 dicembre);
  • tutti quelli rientranti nelle macrocategorie dei codici di esenzione come individuate nell’ambito del Sistema Tessera Sanitaria.

La Regione Basilicata, nei giorni scorsi, a seguito di un accordo trovato con i sindacati, ha fatto sapere che “la nuova misura di compartecipazione è temporanea e rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2027. A fine 2026 sarà valutato l’impatto effettivo del primo bimestre che va dal 16 ottobre, primo giorno di entrata in vigore del ticket, al 15 dicembre. Successivamente, i dati emersi in questa prima fase consentiranno di rivalutare la misura insieme ai sindacati e di introdurre, se necessario, ulteriori elementi migliorativi. Il tavolo di confronto proseguirà anche nei prossimi mesi per affrontare in modo condiviso gli altri temi cruciali del nuovo piano sanitario regionale”.

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