La Protezione Civile di Balvano diventa ‘maggiorenne’. In occasione dei 18 anni dalla nascita, previste iniziative dal 22 al 24 ottobre

Ci sono storie che non si scrivono con l’inchiostro. Si scrivono con il cuore. Si scrivono con una telefonata nel cuore della notte. Con una famiglia lasciata a tavola perché qualcuno aveva bisogno di aiuto. Con le mani sporche di fango, il caldo degli incendi, il freddo della neve, la stanchezza che passa in secondo piano quando davanti a te c’è una comunità da proteggere. Si scrivono con migliaia di ore di volontariato, con il tempo sottratto agli affetti, al lavoro, al riposo. Si scrivono con il sorriso di chi, da 18 anni, sceglie di esserci.

Questo il messaggio della Protezione Civile di Balvano, che dal 22 al 24 ottobre celebrerà questo importante traguardo con tre giornate aperte a tutta la comunità, così programmate:

  • 22 e 23 ottobre – Attività con gli studenti delle scuole di Balvano, per trasmettere ai più giovani i valori della Protezione Civile attraverso simulazioni pratiche e momenti di formazione.23 ottobre – ore 17:00, in Via Giovanni Paolo II – Inaugurazione della mostra fotografica “18 Anni al Servizio della Comunità”, un viaggio tra immagini, ricordi ed emozioni che raccontano la nostra storia.
  • 24 ottobre – ore 17:30, presso la Sede dell’Associazione Protezione Civile Balvano (Via Sandro Pertini, 8) – Convegno “Radici, Comunità e Futuro”, con la partecipazione del Dipartimento della Protezione Civile, della Regione Basilicata, delle istituzioni.

“Questa non sarà soltanto una festa. Sarà il modo più bello per dire grazie”, fanno sapere i volontari, che aggiungono: “Grazie a chi, in questi diciotto anni, ha rinunciato a un giorno di festa, a una cena in famiglia, a una notte di sonno, per rispondere a una chiamata. Grazie a chi ha indossato quella divisa con orgoglio, sapendo che il volontariato non porta ricompense, ma lascia qualcosa di molto più grande: la certezza di aver fatto la differenza nella vita di qualcuno. Perché una Protezione Civile si costruisce anche con le persone. Con chi ha creduto in un’idea quando ancora non esisteva nulla. Con chi ha scelto di restare. Con chi continua, ogni giorno, a mettersi al servizio degli altri. Diciotto anni non sono un traguardo. Sono migliaia di gesti silenziosi che hanno reso Balvano una comunità più forte, più sicura e più unita”.

Di seguito la locandina dell’iniziativa.

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