
Il concerto propone un percorso attraverso due differenti espressioni della musica da camera dell’Ottocento, accostando il lirismo di Aleksandr Borodin alla raffinata scrittura strumentale di Carl Maria von Weber. Due compositori dalla personalità distinta, accomunati dalla capacità di trasformare il dialogo tra gli strumenti in una straordinaria ricchezza di colori ed espressioni.
Ad aprire il programma sarà il Notturno, terzo movimento del Quartetto per archi n. 2 in re maggiore di Aleksandr Borodin. Tra le pagine più celebri e amate del compositore russo, il brano si distingue per la sua intensa cantabilità e per la delicatezza con cui le linee melodiche si intrecciano. Una musica di intima poesia, nella quale il dialogo tra gli archi dà vita a un’atmosfera sospesa, attraversata da sfumature timbriche e da un lirismo di particolare suggestione.
La seconda parte del concerto sarà dedicata al Quintetto per clarinetto e archi, op. 34, di Carl Maria von Weber, una delle opere più rappresentative del repertorio cameristico per questa formazione. La scrittura valorizza le straordinarie possibilità espressive del clarinetto, alternando slanci virtuosistici, eleganza melodica e momenti di più raccolta intensità. Nel rapporto tra il solista e gli archi prende forma un dialogo vivace e articolato, nel quale brillantezza tecnica e sensibilità musicale trovano un equilibrio di grande fascino.
Con “Notturni e trasparenze”, l’Ensemble Accademia Ducale invita il pubblico a riscoprire la dimensione più intima e insieme più sorprendente della musica da camera, dove ogni strumento conserva la propria individualità e contribuisce alla costruzione di un linguaggio musicale condiviso.
Anche questo appuntamento vedrà proseguire l’esperienza de “Il Suono del Bene”, il progetto di inclusione promosso dalla Fondazione Accademia Ducale che si intreccia con la stagione concertistica e coniuga cultura e partecipazione attiva alla vita musicale. I partecipanti saranno nuovamente impegnati nelle attività di accoglienza, biglietteria, servizio di sala e organizzazione, contribuendo concretamente alla realizzazione della serata.
Un percorso che riconosce e valorizza le capacità individuali attraverso responsabilità effettive, relazioni e collaborazione. L’inclusione diventa così parte integrante dell’esperienza culturale, non come attività parallela, ma come presenza stabile nell’organizzazione e nella vita del teatro.
“Il Suono del Bene” si avvale del patrocinio di Rai Basilicata e della media partnership TGR, riconoscimenti che accompagnano l’impegno della Fondazione nel promuovere una cultura sempre più accessibile e partecipata.
Il concerto si inserisce nella Stagione Concertistica 2026 della Fondazione Accademia Ducale, sostenuta dal Ministero della Cultura, ed è parte del cartellone “Autunno Letterario”, promosso e realizzato dal Comune di Potenza.
I biglietti sono disponibili sulla piattaforma LiveTicket
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Sabato 14 novembre 2026 – ore 19.30
Teatro Francesco Stabile – PotenzaTel. 347 1856713