
Con questa decisione, la Corte ha riformato parzialmente la precedente sentenza di primo grado, condannando l’Azienda sanitaria al pagamento di 1.618,96 euro, oltre agli interessi legali, in favore del lavoratore.
Si tratta di un risultato importante, che premia la determinazione del lavoratore e conferma quanto sia fondamentale non arrendersi quando si ritiene che un proprio diritto non sia stato riconosciuto. Una battaglia giudiziaria portata avanti con convinzione per affermare un principio di tutela che riguarda una questione particolarmente sentita dal personale turnista.
La UIL FP Basilicata rivolge un sentito ringraziamento all’avvocato Antonio Di Lena per la professionalità, la competenza e la determinazione con cui ha seguito la
«Questa sentenza rappresenta un risultato significativo e dimostra che i diritti dei lavoratori devono essere difesi concretamente, senza arretrare davanti alle difficoltà. Come UIL FP non ci limitiamo a denunciare le criticità, ma siamo pronti a intraprendere tutte le iniziative necessarie, anche nelle aule giudiziarie, per tutelare le lavoratrici e i lavoratori. Ringraziamo l’avvocato Di Lena per il prezioso lavoro svolto e per aver sostenuto con professionalità le ragioni del lavoratore. Il nostro impegno è quello di essere sempre al fianco di chi, ogni giorno, garantisce con sacrificio e professionalità il funzionamento della sanità pubblica».
Questa vittoria assume un’importanza particolare perché apre una prospettiva concreta di tutela per il personale turnista e dimostra che è possibile far valere le proprie ragioni anche quando, in primo grado, non si è ottenuto il riconoscimento delle proprie pretese.
Alla luce di questo importante risultato, la UIL FP Basilicata invita tutti i lavoratori delle Aziende Sanitarie interessati alla questione dei buoni pasto a contattare la scrivente organizzazione sindacale, al fine di verificare le singole posizioni e valutare le iniziative da intraprendere per affrontare l’eventuale vertenza con il necessario supporto sindacale e legale, nella massima sicurezza e tutela dei propri diritti.
Per noi fare sindacato significa esserci davvero: nelle trattative, nei luoghi di lavoro e, quando necessario, anche nei tribunali. Perché i diritti dei lavoratori non si difendono soltanto con le parole, ma soprattutto con i fatti.
Lo rende noto il Segretario Generale Regionale UIL FP, Giuseppe Verrastro.
