
E’ quanto afferma, in una nota, il Capogruppo di Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello che così commenta i dati Istat pubblicati oggi nel Rapporto sul Benessere equo e sostenibile 2026.
“Quando, come nel caso della Basilicata, il 28,6 % dei propri cittadini si ricovera in ospedali di altre regioni,un dato che è più del triplo della media nazionale ferma all’8,6%, è evidente che un sistema sanitario fa fatica a garantire ai propri cittadini le stesse opportunità di salute assicurate nel resto del Paese”-sottolinea Vizziello-“essendo la mobilità sanitaria la vera cartina al tornasole dell’efficacia e dell’appropriatezza delle cure che una Regione è in grado di erogare ai cittadini”.
“Chi si sposta dalla Basilicata, per centinaia di chilometri, allontanandosi dai propri affetti ed interessi”-spiega Vizziello-“ non lo fa di certo a cuor leggero ed è costretto a sostenere costi sociali elevatissimi che si aggiungono a quelli che è chiamata a sostenere la regione di residenza e che, nel caso della Basilicata, ammontano a mezzo miliardo di euro negli ultimi dieci anni”.
“Solo gli investimenti calibrati sulle esigenze epidemiologiche dei lucani sono in grado di fermare la fuga dagli ospedali lucani certificata oggi dall’Istat” -conclude Vizziello-“ migliorando la qualità delle prestazioni erogate attraverso l’effettività di modelli gestionali virtuosi come le reti cliniche e la valorizzazione, secondo scelte meritocratiche, delle tante elevate professionalità e competenze presenti negli ospedali lucani”.