
L’obiettivo è accendere una luce su un dolore spesso vissuto nel silenzio, contribuendo a superare tabù, incomprensioni e solitudine. Il lutto perinatale è una perdita profonda, che coinvolge affetti, aspettative, sogni e progetti di vita. Riconoscere questo dolore significa riconoscere il valore di ogni esistenza, anche la più breve, e il diritto di ogni famiglia a essere ascoltata, rispettata e accompagnata. In questo contesto si inserisce l’impegno dell’associazione Battiti EssenziAli, che attraverso iniziative di sensibilizzazione intende promuovere una cultura dell’ascolto, della vicinanza e del rispetto verso le famiglie che affrontano la perdita di un figlio. Un impegno che nasce dalla necessità di dare voce a un dolore troppo spesso invisibile e di ricordare che nessun genitore dovrebbe sentirsi solo e nessun bambino dovrebbe essere dimenticato.
Il programma del 15 ottobre prenderà il via alle ore 16:00 con uno stand informativo dedicato alle attività dell’associazione. Alle ore 18:30 seguirà un momento musicale a cura di Elena Potenza, con la partecipazione di Renato Pezzano, per accompagnare i presenti in un’atmosfera di emozione e condivisione. Alle ore 19:00 si terrà il momento più simbolico della giornata: l’Onda di Luce, con l’accensione delle candele del ricordo e della consapevolezza. Un gesto che unisce idealmente famiglie e comunità di tutto il mondo, attraverso una simbolica onda luminosa che attraversa i diversi fusi orari, per ricordare tutte le piccole vite che hanno lasciato un segno indelebile. L’iniziativa sarà preceduta, domenica 11 ottobre alle ore 11:30, da una Santa Messa presso la Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, a Potenza. La Giornata Mondiale della Consapevolezza sul Lutto in gravidanza e dopo la nascita non rappresenta soltanto un momento commemorativo, ma un invito rivolto all’intera comunità a rompere il silenzio, riconoscere la dignità di questo dolore e costruire una rete di solidarietà e comprensione. “Battiti EssenziAli invita tutta la cittadinanza a partecipare – evidenzia il presidente Fabio Baldissara – affinché tutti possano acquisire consapevolezza dell’importanza e delicatezza del tema, supportando adeguatamente i genitori e i familiari coinvolti, che non dovranno sentirsi più soli e non capiti”.