Domenica, dalle ore 10, al Cineteatro Principe di Piemonte. Mattina aperta a tutti, con una sezione dedicata ai contributi esterni e una tavola rotonda con le forze del campo progressista. Nel pomeriggio prende avvio la costruzione del programma regionale, che confluirà nell’Agenda M5S Basilicata 2026.
Il nuovo Coordinamento regionale del Movimento 5 Stelle Basilicata si presenta al territorio con una domanda, rivolta agli iscritti e a chi iscritto non è: «Quali energie per il futuro?». È il titolo della prima Assemblea Regionale dopo l’insediamento del Coordinamento, composto da Christian Giordano, coordinatore regionale, e da Alessia Araneo e Leo Rubino, coordinatori provinciali. L’appuntamento è per domenica 4 ottobre, a partire dalle ore 10.00, al Cineteatro Principe di Piemonte di Potenza.
La data non è casuale. Il 4 ottobre, giorno di San Francesco, è anche l’anniversario della nascita del Movimento 5 Stelle: è da qui che il Movimento lucano sceglie di ripartire, raccogliendo il percorso di NOVA – Parola all’Italia e portandolo sul proprio territorio.
La domanda è aperta e parte dal suo significato più concreto. La Basilicata ospita i principali giacimenti petroliferi su terraferma del Paese e contribuisce da decenni al fabbisogno energetico nazionale, senza che quella ricchezza si sia tradotta in lavoro stabile, servizi e prospettive per chi resta. Discuterne oggi, mentre il Governo torna a puntare su nuove trivellazioni, significa chiedersi quale modello energetico vogliamo per questa regione. Ma la domanda va oltre le fonti: riguarda le idee, le risorse, le opportunità per i giovani e lo spirito di comunità, senza i quali nessun futuro diverso è possibile.
«Abbiamo scelto di presentarci con una domanda, non con uno slogan», dichiara Christian Giordano (nella foto in pagina), coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Basilicata. «Questa terra ha dato energia al Paese per decenni e ha ricevuto in cambio troppo poco: lavoro che non è arrivato, servizi che si sono allontanati, giovani che sono andati via. Il futuro della Basilicata non si scrive in una stanza chiusa. Per questo domenica apriamo le porte anche a chi non è iscritto, a chi lavora, a chi ha competenze da offrire e a chi in questi anni ha smesso di credere che la politica possa ascoltarlo. Ci prendiamo un impegno semplice: mettere per iscritto le priorità di questa regione e accettare di essere misurati su quelle.»
Il programma della mattina si aprirà con la presentazione ufficiale del nuovo Coordinamento regionale e dei Coordinamenti provinciali e proseguirà con una serie di panel tematici dedicati ai nodi cruciali per il futuro della Basilicata: il modello energetico, il lavoro e l’industria, la tutela dei diritti, la sanità pubblica, la legalità e la valorizzazione delle aree interne, sempre più segnate dallo spopolamento.
Come già avvenuto con NOVA, l’Assemblea nasce per aprire il confronto oltre il perimetro degli iscritti. Per la prima volta è prevista una sezione specifica dedicata ai contributi esterni: sono stati invitati i cittadini, i professionisti e i rappresentanti della società civile che hanno partecipato alle iniziative di NOVA – Parola all’Italia, insieme a esperti, organizzazioni sindacali, parti sociali ed esponenti del mondo delle professioni, per mettere in dialogo esperienze e competenze diverse sui problemi della Basilicata e sulle soluzioni possibili.
Nel corso della mattinata si terrà inoltre una tavola rotonda con i rappresentanti regionali delle forze politiche del campo progressista, chiamati a confrontarsi sulle prospettive e sulle questioni strategiche che riguardano il futuro della regione.
La sessione pomeridiana, riservata agli iscritti al Movimento 5 Stelle e ai partecipanti di NOVA – Parola all’Italia, avvierà la fase di costruzione del prossimo programma regionale. A partire dai temi emersi nei panel del mattino, i partecipanti individueranno priorità, proposte e azioni concrete, destinate a confluire nel «Documento di indirizzo – Agenda M5S Basilicata 2026»: la roadmap che orienterà l’azione del Coordinamento regionale, dei gruppi territoriali e dei portavoce del Movimento 5 Stelle Basilicata.
Nel corso dell’incontro interverrà, da remoto, il Presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.
Un’Assemblea che non chiede adesione, ma contributi: per ascoltare prima di decidere, e decidere a partire da ciò che si è ascoltato.



Ernesto
Con l’innovazione tecnologica, l’automazione e l’intelligenza artificiale, continuate ancora a parlare solo di lavoro, industria e crescita economica come se fossimo negli anni ’80, ci vuole un reddito base per tutti. Se volete tornare a rappresentare il popolo, abbiate il coraggio di fare vere politiche di sinistra: tassate i grandi patrimoni e i redditi più alti, sostenete economicamente chi è più in difficoltà, investite seriamente in sanità e infrastrutture (è una regione la Basilicata difficile da raggiungere). Basta sprecare risorse in attrattori spesso inutili e in sussidi alle imprese di qualsiasi tipo senza reali ricadute sociali.
Solo una chiara e netta scelta a favore dei più deboli può restituirvi credibilità e una concreta possibilità di governare. Altrimenti, perché gli elettori dovrebbero scegliervi? Perché siete più simpatici degli altri?