L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza sollecita la Regione Basilicata ad affiancare alla Manifestazione di interesse per i Progetti Integrati di Rigenerazione Urbana un fondo rotativo per la progettazione e il superamento del limite del 12% sulle spese tecniche, ritenuto non compatibile con la normativa vigente.
Durante la sessione tecnico‑formativa del 10 settembre, ospitata nella Sala conferenze del Polo bibliotecario di Potenza, il Presidente Michele Lapenna ha evidenziato come la misura – che mette a disposizione oltre 47 milioni di euro di risorse FSC 2021‑2027 – rappresenti un’opportunità concreta per i piccoli Comuni lucani.
«La rigenerazione urbana è una leva strategica per contrastare lo spopolamento», ha dichiarato Lapenna. «Ma senza progettazione di qualità si rischia di disperdere risorse preziose. Serve uno strumento dedicato che sostenga gli enti locali, spesso privi di strutture tecniche adeguate».
Il Presidente ha inoltre richiamato l’attenzione sul tetto del 12% per progettazione, direzione lavori e sicurezza: «Una soglia insufficiente che non consente di rispettare le norme e di garantire prestazioni tecniche adeguate. È un tema da affrontare subito, in Basilicata e nei tavoli nazionali».
L’Ordine degli Ingegneri si è detto disponibile a collaborare con Regione, Comuni e altri Ordini professionali per affinare gli strumenti attuativi e assicurare interventi coerenti, cantierabili e capaci di generare benefici reali nei piccoli centri lucani.

