Sanità in Basilicata. L’allarme lanciato dalla UIL FP: “In 10 anni perso oltre il 5 % del personale. Serve un piano per le assunzioni”

Il Rapporto 2024 sul personale del Servizio Sanitario Nazionale, pubblicato dal Ministero della Salute, evidenzia a livello nazionale una crescita degli organici, con 727.829 addetti nelle strutture pubbliche del SSN, in aumento dell’1,6% rispetto al 2023. Le assunzioni sono state 58.311, a fronte di 47.238 cessazioni. Un dato positivo che, però, non trova riscontro in Basilicata. Nel periodo 2015-2024 la nostra regione ha perso il 5,4% del personale del SSN. Per la UIL FP Basilicata è necessario intervenire con una programmazione seria del fabbisogno, attraverso assunzioni, concorsi e stabilizzazioni, evitando di continuare a gestire i servizi in condizioni di emergenza. Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda l’età media del personale: 48,4 anni per i dipendenti del SSN, 49,3 per i medici e 46,9 per gli infermieri. Il ricambio generazionale deve quindi diventare una priorità. «La Basilicata parte da una situazione di forte svantaggio. La riduzione degli organici significa maggiori carichi di lavoro, difficoltà nella copertura dei turni, ricorso allo straordinario e maggiore pressione sui lavoratori». Il prossimo corso-concorso per 263 infermieri, oltre ad altro personale tecnico e ostetrico, rappresenta un passo importante, ma non è sufficiente. Particolare attenzione deve essere riservata agli OSS, indispensabili per garantire la continuità dell’assistenza. La UIL FP Basilicata chiede pertanto un adeguato piano di assunzioni anche per gli Operatori Socio-Sanitari, in relazione alle reali necessità delle strutture ospedaliere, territoriali e assistenziali. La UIL FP chiede inoltre che, con gli aggiornamenti dei PIAO delle Aziende sanitarie, vengano rimodulati i piani assunzionali sulla base delle effettive carenze di personale, dei pensionamenti previsti e dell’evoluzione dei servizi.

«Auspichiamo che con la manovra di bilancio 2027 possano essere superati gli attuali vincoli e sbloccate le assunzioni nel Servizio Sanitario. Servono infermieri, OSS, tecnici, professionisti della riabilitazione, personale amministrativo e tutte le figure necessarie al funzionamento dei servizi. La Basilicata ha bisogno di più personale e di una programmazione pluriennale. La qualità dell’assistenza passa prima di tutto dalla qualità e dalla quantità degli organici».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *