
Le residenze, della durata di 14 giorni ciascuna, si svolgeranno tra settembre e ottobre 2026 e saranno dedicate a tre diversi linguaggi artistici e artigianali: a Baragiano, gli artisti selezionati saranno immersi nel mondo della ceramica, sperimentando con materia, tecniche e saperi locali; a Sasso di Castalda, la residenza sarà incentrata sul tessile, un campo aperto all’incontro tra pratiche contemporanee e patrimoni tessili del territorio; a Muro Lucano, infine, il legno sarà il protagonista, in un dialogo tra produzione artistica, lavorazione artigianale e paesaggio.
La call è aperta a creativi maggiorenni provenienti da diverse discipline: dalle arti visive e applicate, alla scultura, all’installazione, al design, fino alla fotografia, al video, alla performance e alle pratiche partecipative. Non è richiesta una formazione specialistica nei settori specifici delle residenze, ma è fondamentale che la proposta artistica motivi il rapporto con l’ambito scelto e con la comunità locale. Durante il soggiorno, gli artisti avranno l’opportunità di entrare in relazione con artigiani, portatori di saperi e abitanti, per sviluppare un percorso di ricerca che sia anche un gesto di cura e ascolto del territorio.
Questa iniziativa si colloca in un momento di grande fermento culturale per la regione, che nel 2026 vede Matera protagonista come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. Le residenze BPUS rappresentano un esempio concreto di come l’arte possa diventare un motore di rigenerazione per i territori fragili, trasformando i “vuoti” in opportunità di futuro.
Scadenza per la presentazione delle candidature: 7 settembre 2026.
Tutte le informazioni, il bando completo e il modulo per candidarsi sono disponibili sul sito ufficiale di Basilicata Creativa al seguente link:
https://www.basilicatacreativa