“Giò Can Do for Namibia”: dalla Basilicata al via la nuova missione dell’Associazione Giovanni Manicone

Ieri, 11 agosto 2026, l’Associazione “Giovanni Manicone” è partita per la Namibia con una nuova missione del progetto “Giò Can Do for Namibia”, dando continuità al percorso di cooperazione e solidarietà internazionale avviato nel 2025. La missione, patrocinata dal Consiglio Regionale della Basilicata, rinnova un impegno che unisce il territorio lucano alla Namibia attraverso educazione, salute, sport e inclusione.

Il progetto prosegue in collaborazione con la Ascent Empowerment and Development Foundation, fondata a Windhoek da Alessandra Laricchia, partner dell’Associazione sin dalla prima missione e importante punto di riferimento sul territorio namibiano.

La delegazione dell’Associazione sarà composta da Milena Manicone, presidente dell’Associazione “Giovanni Manicone”; Gianni Fontanarosa, referente delle attività sportive e formative; e Brunella Barbaro, responsabile delle attività sanitarie.

La prima parte della missione avrà il suo cuore a Windhoek e Katutura, dove l’Associazione sarà impegnata al fianco di Special Olympics Namibia, Bernard Nordkamp Centre (BNC), Side by Side e altre realtà locali, con particolare attenzione a bambini e giovani che vivono in situazioni di vulnerabilità e alle persone con disabilità. Proseguirà inoltre l’impegno in ambito sanitario con il supporto all’ospedale oncologico pediatrico.

Dal 13 al 16 agosto, insieme a Special Olympics Namibia, saranno realizzate giornate dedicate a sport, salute, educazione e inclusione: attività motorie adattate, Unified Tennis, formazione sanitaria e iniziative rivolte a bambini, atleti, famiglie, caregiver e operatori locali. Lo sport diventerà ancora una volta uno strumento concreto di partecipazione, socializzazione e pari opportunità.

Fondamentale è ancora una volta il sostegno degli sponsor, delle aziende e di tutti coloro che credono nel progetto. Grazie alle loro donazioni l’Associazione ha già potuto destinare risorse alle realtà locali per organizzare le attività, acquistare materiale scolastico e didattico, attrezzature e supporti sportivi e garantire i pasti ai bambini durante le giornate del progetto.

Un sostegno che si trasforma direttamente in azioni concrete e nuove opportunità per bambini, giovani e persone con disabilità.

Dopo le attività a Windhoek, la missione proseguirà verso il nord della Namibia, raggiungendo nuovi territori fino alle aree di confine con Angola, Zambia, Zimbabwe e Botswana. Una seconda fase che porterà la delegazione a incontrare nuove comunità e nuove realtà, ampliando ulteriormente il percorso di cooperazione avviato lo scorso anno.

«Torniamo in Namibia per dare continuità a ciò che abbiamo iniziato, rafforzare le collaborazioni costruite e raggiungere nuove comunità. Vogliamo fare quello che possiamo, dove possiamo, mettendo le nostre competenze e il nostro impegno al servizio degli altri.»

“Quello che diamo non sempre torna, ma quello che diamo è quello che siamo.”

Associazione “Giovanni Manicone”

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