Prestiti personali: in Basilicata la liquidità raccoglie oltre un terzo delle richieste nei primi 6 mesi del 2026. Importi richiesti più alti a Matera, più bassi a Potenza

Mercato dei finanziamenti: nei primi 6 mesi dell’anno il tasso di interesse medio sui prestiti personali sale di 26 punti base

In leggero aumento anche il TAEG medio delle cessioni del quinto per dipendenti privati e pubblici, flessione invece per i pensionati

I primi 6 mesi del 2026 sono stati segnati da un leggero rialzo dei tassi per quanto riguarda il mercato dei finanziamenti in Italia, in particolare per i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati.

Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, tra gennaio e giugno 2026 il TAEG medio delle pratiche erogate per i prestiti personali in Italia ha subito un aumento di 26 punti base, passando dall’8,05% all’8,31% registrato a fine semestre. Anche i tassi di interesse delle cessioni del quinto per dipendenti privati e pubblici – che offrono condizioni ben più convenienti rispetto ai prestiti personali – sono cresciuti, di 24 punti base nel primo caso e di 13 nel secondo, passando rispettivamente dal 6,75% al 6,99% (dipendenti privati) e dal 5,50% al 5,63% (dipendenti pubblici). Per quanto riguarda le cessioni del quinto destinate ai pensionati si osserva invece un calo di circa 60 punti base, con il TAEG medio che dall’8,23% di gennaio è sceso al 7,62% di giugno.

Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products Italy di Segugio.it, commenta: “Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato da un leggero aumento dei tassi di interesse soprattutto per le tipologie di finanziamento più richieste: i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati. Quest’ultima formula permette di ottenere condizioni più vantaggiose grazie alle garanzie più solide offerte alle finanziarie, con un tasso medio che al momento è 132 punti base più basso rispetto a quello dei prestiti personali. In questo scenario di mercato in continua evoluzione, i comparatori come Segugio.it svolgono un ruolo sempre più strategico nell’aiutare i consumatori a orientarsi tra le diverse offerte di finanziamento, individuando le soluzioni più convenienti e quelle in grado di garantire tempi di erogazione più rapidi”

Prestiti personali: in Basilicata la Liquidità raccoglie oltre un terzo delle richieste nei primi 6 mesi del 2026. Importi richiesti più alti a Matera, più bassi a Potenza

Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, in cima alle finalità di finanziamento più popolari in Abruzzo nei primi 6 mesi del 2026 si trova la Liquidità, che assorbe il 34,4% del totale delle richieste. Per quanto riguarda gli importi richiesti per prestiti personali nella regione la media è pari a 11.381 €, mentre guardando alla durata dei finanziamenti il dato medio si attesta a 5 anni e 4 mesi.

Nei primi 6 mesi del 2026 Matera si è distinta come la provincia lucana dove l’importo medio richiesto è più elevato nei prestiti personali, con un dato pari a 11.995 €, mentre il valore più basso si registra a Potenza, con 11.047 €. Sul fronte della durata dei finanziamenti, il valore più alto si osserva ancora in provincia di Matera, pari a 5 anni e 5 mesi, mentre i piani più brevi si registrano a Potenza, dove la durata media è di 5 anni e 3 mesi. A Matera si trovano poi i richiedenti di prestiti personali più giovani della Basilicata, con 42 anni e 2 mesi in media, mentre l’età media più alta si registra a Potenza, con 46 anni.

Cessioni del quinto: in Basilicata nei primi 6 mesi del 2026 i pensionati sono i principali richiedenti. Matera la provincia dove si richiedono le somme più alte

Nei primi 6 mesi del 2026 i pensionati sono i maggiori richiedenti di cessioni del quinto in Basilicata, assorbendo il 35,8% delle richieste totali. Seguono i dipendenti pubblici, con il 34,0% del mix, e i dipendenti privati, che pesano per il 30,2% delle richieste. Per quanto riguarda l’importo medio richiesto, nei primi 6 mesi del 2026 in Basilicata il dato complessivo è pari a 21.570 €. Guardando alle singole categorie, l’importo medio richiesto è pari a 25.055 € per i dipendenti pubblici, 20.252 € per i dipendenti privati e 19.378 € per i pensionati. La durata media dei finanziamenti si attesta a 7 anni e 9 mesi.

Nei primi 6 mesi del 2026 la provincia di Matera si è distinta per l’importo medio richiesto più elevato in Basilicata per le cessioni del quinto, con 29.573 € in media, mentre a Potenza si registra il valore più basso, pari a 20.147 €. A Matera, inoltre, la durata media dei finanziamenti è la più alta della regione, pari a 7 anni e 10 mesi, mentre i piani più brevi si osservano a Potenza, con 7 anni e 9 mesi in media. Per quanto riguarda l’età dei richiedenti, infine, in provincia di Matera si registra il valore più alto, con 60 anni e 10 mesi in media, mentre a Potenza ci sono i richiedenti più giovani, con 53 anni e 6 mesi in media.

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