Un grande gesto quello di Vincenzo Marcone, una persona di Lavello, centro del Potentino, che nei giorni scorsi, grazie al suo coraggio, ha tratto in salvo una mamma che si era lanciata in mare per salvare le sue due bambine che rischiavano di annegare in mare. L’accaduto in Puglia, sulla spiaggia di Margherita di Savoia. Con le condizioni del mare particolarmente proibitive e con il divieto di balneazione – con la bandiera alzata dai bagnini – due bambine che si trovavano a riva sono state risucchiate dal mare in burrasca. Le bambine stavano giocando e sono state sbalzate in acqua dalla violenza del mare. La madre delle due piccole, nel tentativo disperato di salvarle, si è lanciata in acqua, rischiando seriamente di annegare.
In precedenza, si erano attivati già i bagnini per salvare le piccole. L’uomo, che si trovava nei paraggi, con sangue freddo e tanto coraggio, è entrato in acqua ed è riuscito ad affiancare mamma e due figlie, mettendole in salvo con l’aiuto e la determinazione dei bagnini prontamente intervenuti.
“L’amministrazione comunale di Lavello desidera esprimere il più sincero apprezzamento e la profonda gratitudine a Vincenzo Marcone, protagonista di un gesto di grande coraggio e altruismo che ha contribuito a salvare tre persone”.
“La nostra gratitudine – ha scritto in una nota l’amministrazione comunale – anche ai bagnini intervenuti immediatamente con professionalità. Alla mamma e alle due bambine giungano gli auguri sinceri affinché quanto accaduto possa essere solo un brutto ricordo”.
“L’amministrazione comunale di Lavello desidera esprimere il più sincero apprezzamento e la profonda gratitudine a Vincenzo Marcone, protagonista di un gesto di grande coraggio e altruismo che ha contribuito a salvare tre persone”.
“La nostra gratitudine – ha scritto in una nota l’amministrazione comunale – anche ai bagnini intervenuti immediatamente con professionalità. Alla mamma e alle due bambine giungano gli auguri sinceri affinché quanto accaduto possa essere solo un brutto ricordo”.
Claudio Buono


Prof. Domenico Calderone
Una tiratina di orecchie alla madre, che ha consentito alle sue bambine di giocare nel momento e nel luogo sbagliato, nonostante i segnali di divieto, e congratulazioni ai bagnini e al sig. Marcone, per l’intervento provvidenziale atto a salvare due anime innocenti, vittime di culpa in vigilando.