“Fai un bel respiro e ascolta”, il libro della lucana Donata Maria Biase è tra i finalisti del Premio “Pontremoli – Città del Libro e della Famiglia”

Il romanzo Fai un bel respiro e ascolta di Donata Maria Biase, pubblicato da Baldini+Castoldi, è entrato nella sestina finalista della V edizione del Premio “Pontremoli Città del Libro e della Famiglia”, il riconoscimento letterario, organizzato dal Forum delle Associazioni Familiari e dal Comune di Pontremoli, con la collaborazione della Fondazione “Città del Libro”, dedicato alle opere di narrativa che raccontano la famiglia nelle sue diverse dimensioni: affetti, educazione, accoglienza, fragilità e rinascita.

Donata Maria Biase, lucana di nascita e attualmente residente a Salerno, entra nella rosa finale di autrici e autori scelti per rappresentare, ciascuno con la propria sensibilità narrativa, la ricchezza e la complessità dell’universo familiare.

“Fai un bel respiro e ascolta” è la storia di una donna di nome Emma Valente, che ha sempre vissuto nell’ombra di un dolore misterioso. Dopo la tragica morte dei genitori in un incidente stradale, è cresciuta sotto la protezione amorevole della nonna Ada, che, prossima alla sente fine, decide di rompere il silenzio e rivelare a Emma ciò che è davvero accaduto quella notte. Travolta dalla verità, Emma precipita in un vortice di depressione e isolamento. Ma proprio da quel buio troverà la forza per rinascere, riscrivere la sua storia e ritrovare sé stessa, grazie al suo talento artistico e a legami profondi, con Cristina, con Matteo. 

La selezione di quest’anno – sottolinea Pinella Crimì, Vicepresidente del Forum delle Associazioni Familiari e coordinatrice del Premio – conferma la capacità della narrativa di dare voce alle relazioni che accompagnano la vita di ciascuno. I sei libri finalisti raccontano, con linguaggi e sensibilità differenti, la famiglia come luogo di legami, di sfide, di cura e di speranza, offrendo ai lettori storie capaci di interrogare e coinvolgere profondamenteIl Premio continua a rappresentare un’importante occasione di incontro tra cultura e vita quotidiana, valorizzando opere che aiutano a comprendere la complessità delle relazioni umane e il ruolo fondamentale delle famiglie nella costruzione del bene comune. I sei finalisti ci consegnano uno sguardo ricco e plurale sulla famiglia di oggi, attraverso racconti nei quali è possibile ritrovare emozioni, fragilità e desideri che appartengono all’esperienza di tutti”.

Il programma del Premio si aprirà venerdì 3 luglio con un momento di approfondimento dedicato ai temi dell’accoglienza e dell’affido familiare. Dalle ore 16.00 alle 17.30 il Forum delle Associazioni Familiari e il Comune di Pontremoli promuoveranno una tavola rotonda aperta al pubblico.

A seguire sarà proiettato il film “Per un po’”, alla presenza del regista Simone Valentini, dell’autore del romanzo omonimo Niccolò Agliardi e del giovane coprotagonista Isnaba Na Montche.

La serata di premiazione finale si terrà sabato 4 luglio 2026 alle ore 21.00 in Piazza della Repubblica a Pontremoli.

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