RC AUTO: CONFRONTARE LE OFFERTE IN ANTICIPO PUÒ RIDURRE IL PREMIO FINO AL 24%. IN BASILICATA PREZZO MEDIO DI 421 €
L’Osservatorio assicurativo di Segugio.it rileva che confrontare le offerte con anticipo può ridurre il costo fino al 24%, ma quasi un italiano su due si attiva solo nell’ultima settimana
Le compagnie assicurative non valutano più soltanto classe di merito, storico sinistri o caratteristiche del veicolo: oggi anche il comportamento d’acquisto dell’automobilista entra sempre più spesso nei modelli di pricing. Per questo il momento in cui si confrontano le offerte RC auto può incidere in modo significativo sul premio finale.
Segugio.it – il portale leader nel mercato italiano della comparazione online di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito – ha analizzato i prezzi dei preventivi RC auto relativi ad autovetture già assicurate nel sistema bonus/malus, elaborando i dati raccolti nei primi quattro mesi del 2026 in funzione dei giorni mancanti alla decorrenza della polizza (Grafico 1).
Dall’analisi emerge che gli utenti che confrontano le offerte con 23-30 giorni di anticipo rispetto alla decorrenza ottengono un premio medio di 370,23 €, contro i 489,78 € di chi attende la scadenza: un differenziale del 24,4%.
In un contesto di premi RC auto ancora elevati, la comparazione e il momento in cui si avvia la ricerca della polizza diventano elementi sempre più rilevanti nella determinazione del costo finale. I modelli di pricing utilizzati dalle compagnie incorporano infatti anche elementi legati alle modalità e ai tempi di ricerca degli utenti. Chi si attiva con anticipo viene generalmente associato a un profilo più organizzato e statisticamente meno esposto al rischio; al contrario, chi cerca una polizza a ridosso della scadenza trasmette segnali di urgenza che possono tradursi in premi più elevati.
Esiste tuttavia una “finestra ottimale” per confrontare le offerte. Anticipare eccessivamente la ricerca – oltre i 45 giorni prima della decorrenza – può infatti risultare meno conveniente: in questa fase gli assicuratori non dispongono ancora di informazioni complete e aggiornate sul profilo di rischio del cliente, con il risultato di offerte mediamente meno competitive.
L’analisi evidenzia però un paradosso: nonostante il vantaggio economico legato alla pianificazione, quasi un italiano su due (45,1%) continua ad avviare la ricerca della nuova RC auto soltanto nell’ultima settimana prima della scadenza. Le differenze più marcate emergono però osservando i comportamenti delle diverse fasce generazionali. I conducenti tra i 18 e i 25 anni risultano i meno propensi alla pianificazione: oltre il 50% richiede un preventivo soltanto nell’ultima settimana e il 16,1% arriva addirittura al giorno stesso della decorrenza.
Con l’avanzare dell’età la tendenza si inverte progressivamente, con una quota crescente di utenti che confronta le offerte con almeno un mese di anticipo. Per i più giovani, inoltre, il costo dell’urgenza pesa ancora di più: considerando premi medi strutturalmente più elevati, anticipare la scelta della polizza può tradursi in un risparmio fino a 192 euro rispetto a chi rinnova all’ultimo momento.
Confrontano le offerte con 23-30 giorni di anticipo, in Basilicata si risparmiano in media 155,96 €. A Matera i prezzi RC Auto maggiori
Secondo i dati dell’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, il mese scorso in Basilicata il premio medio per l’RC Auto si è attestato sui 421,46 €, per una crescita pari al 2,04% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli utenti che confrontano le offerte con 23-30 giorni di anticipo rispetto alla decorrenza della polizza, tuttavia, possono arrivare a risparmiare 155,96 € in media rispetto a coloro che aspettano il giorno della scadenza.
Guardando al dettaglio provinciale, a Potenza si registrano i prezzi più bassi, con una media di 404,12 €, mentre in quella di Matera il costo per l’RC Auto è il più alto dell’intera regione, con la media che raggiunge i 450,54 €. Qui i prezzi rispetto allo stesso periodo del 2025 sono aumentati del +7,45%, mentre a Potenza si osserva un calo dei prezzi del -1,02%.

