Savoia di Lucania, la maggioranza chiede l’intervento della Procura e della Corte dei Conti sulla passata gestione del servizio tributi

La gestione del servizio tributi, affidata durante l’amministrazione  Ricciardi, finisce al centro del dibattito politico-amministrativo. Il gruppo di maggioranza – fa sapere in una nota – ha presentato un’interrogazione consiliare con la quale chiede “chiarezza su una serie di presunte anomalie contabili e procedurali emerse dall’istruttoria degli uffici comunali”.

I numeri del caso – Secondo quanto riportato nella documentazione, “a fronte di un affidamento inizialmente stimato in circa 38.000 euro, l’Ente si troverebbe oggi a gestire richieste di pagamento per un importo complessivo superiore a 118.000 euro. Un incremento significativo, che la maggioranza ritiene meritevole di approfondimento e di verifica da parte degli organi competenti”, scrive la maggioranza.

Le criticità segnalate – L’interrogazione evidenzia diversi profili ritenuti problematici: “pagamenti privi di adeguata copertura amministrativa. Risulterebbero liquidate 34 fatture, per un importo complessivo superiore a 57.000 euro, in assenza delle relative determine di impegno e liquidazione. Secondo la Maggioranza, tali pagamenti sarebbero avvenuti senza il necessario completamento delle verifiche previste dalla normativa, tra cui DURC e regolarità fiscale”, sottolinea la maggioranza.

Pubblicazione tardiva degli atti di gara – “La vicenda assume contorni ancora più delicati se si considera la tempistica della pubblicazione degli atti di gara. Le determine di indizione della gara e di affidamento, pur risalendo al 2022, risulterebbero pubblicate all’Albo Pretorio soltanto il 4 giugno 2024, quindi circa due anni dopo l’avvio del procedimento e a pochi giorni dalle elezioni comunali. Una circostanza che, secondo la maggioranza, solleva forti interrogativi sulle modalità di partecipazione della società uscente e più in generale sulla trasparenza e sulla regolarità dell’iter amministrativo durante la precedente amministrazione”.

Per la maggioranza ci sarebbero “presunte irregolarità tecniche”. Nel documento viene inoltre segnalato “l’utilizzo di codici CIG non corretti, circostanza che, secondo quanto sostenuto dalla maggioranza, avrebbe dovuto comportare ulteriori verifiche prima della liquidazione delle fatture”.

La posizione della maggioranza – “Siamo di fronte a una vicenda che impone massima chiarezza”, dichiarano i consiglieri di maggioranza. “Mentre la minoranza parla di “caos tributi” per attaccare l’attuale lavoro di riordino amministrativo, gli atti sembrano raccontare una situazione ben diversa, fatta di costi cresciuti in modo rilevante e procedure che necessitano di approfondimento”.

La maggioranza chiede quindi che “vengano accertate tutte le eventuali responsabilità politiche, amministrative e contabili legate alla precedente gestione del servizio”.

Il Consiglio Comunale ha formalmente richiesto al Sindaco Rocco Mastroberti “la trasmissione dell’intero dossier alla Procura della Repubblica di Potenza e alla Corte dei Conti della Basilicata, affinché gli organi competenti possano valutare l’eventuale sussistenza di responsabilità penali, amministrative e contabili”.

Infine la maggioranza ribadisce la volontà “di proseguire nel percorso di trasparenza, verifica e riordino della gestione tributaria comunale, nell’interesse dell’Ente e dei cittadini di Savoia di Lucania”.

redazione

1 comments

  1. Ernesto

    Qua la politica conta poco. Se ci sono presunte irregolarità è giusto che vengano segnalate a chi di dovere. La trasparenza è uno strumento di controllo democratico ed è giusto che ci siano controlli.

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