“Abbiamo avuto l’onore di consegnare la medaglia degli 80 anni di Coldiretti a un socio davvero speciale, sicuramente il socio più longevo d’italia, Vitantonio Lovallo, per tutti semplicemente “Ziton” che a marzo ha compiuto 112 anni”. A darne notizia è Coldiretti Basilicata, che ha fatto visita a uno degli uomini più longevi d’Italia.
Classe 1914, Vitantonio è il testimone vivente di un’Italia che non c’è più, ma che vive nei suoi occhi lucidi e nelle sue mani segnate dal lavoro. Nato a Sarnelli frazione di Avigliano il 25 marzo, fu registrato con tre giorni di ritardo perché allora, per raggiungere l’anagrafe, bisognava affrontare lunghe distanze a dorso del mulo.
La sua è una storia di resilienza straordinaria. Ha combattuto nel secondo conflitto mondiale, affrontando la prigionia. Di quegli anni conserva ancora un diario prezioso, memoria di un tempo di sacrificio. Tornato a casa, non ha mai smesso di curare la sua terra. Fino a 103 anni ha accompagnato i suoi animali al pascolo, con la stessa dedizione di quando era bambino.
Il segreto della sua longevità é il cibo sano, frutta, verdura e l’immancabile bicchiere di vino ai pasti, rigorosamente di sua produzione.
“Consegnare questo riconoscimento al socio Vitantonio Lovallo non è stato solo un atto formale, ma un tributo alla sua forza. Per noi, “Ziton” è la prova più bella che amare la terra e i suoi frutti è il vero segreto della vita”, ha fatto sapere Coldiretti.








Prof. Domenico Calderone
Complimenti a zio Vitantonio, per questo invidiabile record: si vede che è cresciuto evitando il junk food e le bevande alla “toro rosso”, stando lontano dalle altre schifezze “americane”. Un insegnamento per tutti, dal momento che, come dice Feuerbach, l’uomo è ciò che mangia.