San Carlo di Potenza, pubblicati due importanti contributi scientifici della Neurologia sulla rivista internazionale ‘Epilepsy and Behavior’  

Due recenti e prestigiosi contributi scientifici testimoniano il lavoro costante della Neurologia dell’ospedale San Carlo di Potenza per l’innovazione clinica e la ricerca. “La pubblicazione su una rivista internazionale e la presenza dei nostri professionisti sui media nazionali – dichiara il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, Giuseppe Spera – attestano la scelta vincente di coniugare la ricerca accademica con una medicina vicina ai bisogni quotidiani delle persone. Investire nella ricerca significa, concretamente, offrire ai nostri pazienti le terapie più avanzate e una migliore qualità di vita”.
Epilepsy and Behavior, rivista indicizzata con impact, ha pubblicato un articolo di rilievo che vede come coautore il dottor Nicola Paciello, Direttore della Neurologia, all’interno di una sinergia tra i maggiori esperti italiani del settore. Emerge un cambio di paradigma verso un approccio olistico e personalizzato al paziente con epilessia, per cui diventa necessario superare la mera gestione delle crisi e condividere – attraverso una collaborazione multidisciplinare – un metodo supportato dalle nuove tecnologie nella pratica clinica, con particolare riferimento all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, e le indicazioni terapeutiche dei nuovi farmaci anticrisi.
All’impegno accademico, si affianca la divulgazione scientifica di alto profilo, con l’intervento del dottor Paciello, in qualità di esperto, sul quotidiano nazionale Il Messaggero. L’articolo illustra il profondo legame tra stress cronico, alterazioni cerebrali e invecchiamento biologico. Il Direttore spiega come l’eccesso di cortisolo e lo stress ossidativo possono danneggiare il DNA e aumentare il rischio di malattie degenerative; nel contempo, fornisce strategie fondamentali per la gestione della salute: dalla regolazione dei ritmi circadiani (ciclo sonno-veglia) all’importanza delle tecniche di rilassamento e dell’attività fisica, specialmente se mattutina.
Di seguito il frontespizio della pubblicazione sulla rivista internazionale Epilepsy and Behavior

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1 comments

  1. Prof. Domenico Calderone

    Complimenti al dr. Paciello e a tutti gli altri: io stesso, quando ero docente di Lingue, tra tutte le centinaia di alunni di inglese, ho avuto il dr. Vito Ricigliano, attualmente studioso di Neurologia in Francia, che tra i vari campi d’interesse ha proprio l’epilessia, malattia invalidante che rende difficile la vita non solo al paziente, ma anche a chi, a qualsiasi titolo, gli sta intorno. Grazie a questi medici, per l’empatia che mostrano verso queste persone svantaggiate. E speriamo che un giorno si riesca a trovare un antidoto efficace e risolutivo per questa malattia invalidante. Più soldi alla Ricerca e meno agli armamenti, dovrebbe essere l’imperativo categorico.

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