La Cerimonia di conferimento degli Encomi della Città di Potenza alla Direttrice Anna Maria Galeotti e alla Maestra – Coreografa Elsa Piperno, si terrà il prossimo 5 maggio alle ore 12,30, nella Sala degli Specchi del Teatro Stabile, in piazza Mario Pagano
“La Direttrice dell’Accademia Nazionale di Danza Anna Maria Galeotti è garante dell’eccellenza Statale e custode della tradizione. Incarna – spiegano in una nota congiunta il sindaco Vincenzo Telesca e l’assessore alla Cultura Roberto Falotico – la sintesi tra rigore istituzionale e visione artistica d’avanguardia. La sua direzione si muove nel solco tracciato dalla Ruskaja, ma con una spiccata propensione all’internazionalizzazione e alla ricerca accademica. Sotto la sua guida, l’Accademia ha consolidato il suo ruolo di faro per tutte le istituzioni coreutiche, garantendo l’uniformità e l’altissimo livello dell’insegnamento pubblico. Gestisce un corpo docente e una popolazione studentesca che rappresenta l’élite della danza nazionale, interloquendo direttamente con il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e con i principali organismi culturali europei.
Attraverso il prezioso riconoscimento che Potenza le attribuisce, la nostra comunità intende onorare lo Stato e riconoscere alla Professoressa Galeotti l’indiscusso suo valore nell’ambito della formazione accademica pubblica. Il capoluogo lucano associa così il proprio nome a quello dell’unica Istituzione coreutica nazionale ed eleva il posizionamento culturale di Potenza a livello ministeriale. In un territorio come il nostro, che vede crescere costantemente il numero di giovani talenti coreutici, omaggia “la Madre della Danza Italiana”, lanciando un segnale forte alle future generazioni: la danza è disciplina, è studio universitario, è dignità
professionale.
L’Amministrazione comunale è lieta di ospitare la massima autorità della danza statale, sancendo un legame indissolubile tra la nostra città e l’olimpo dell’arte coreutica italiana. Non si premia la singola carriera, ma la funzione magistrale che la Professoressa Galeotti esercita a tutela del patrimonio artistico del Paese”, proseguono Sindaco e assessore Falotico.
“Per quanto riguarda la Maestra e Coreografa Elsa Piperno, di lei è doveroso ricordare come non rappresenti soltanto un’eccellenza della danza. Costituisce il punto di rottura e di rinascita dell’estetica coreutica italiana del secondo dopoguerra. Il suo percorso accademico e artistico ha radici internazionali. Formatasi a Londra nella prestigiosa London Contemporary Dance School, ha avuto il merito storico di aver importato e codificato in Italia la Tecnica Graham, il linguaggio fondamentale e più profondo della danza moderna mondiale. Nel 1972, con la fondazione del ‘Centro di Danza Contemporanea’ e successivamente della compagnia Teatrodanza Contemporanea di Roma — la prima realtà professionale stabile del settore in Italia — ha innescato una vera e propria rivoluzione culturale. Grazie alla sua visione, la danza italiana è riuscita a emanciparsi dai canoni rigidi del tardo neoclassicismo, abbracciando l’intellettualismo, la forza espressiva e l’indagine psicologica della modernità. Abbiamo ritenuto – aggiungono il Sindaco e l’assessore Falotico – di attribuirle l’onorificenza della nostra Città riconoscendole il ruolo di ‘Madre della Danza Moderna’ in Italia e, quindi, anche per la nostra comunità. Il suo magistero non si è limitato al palcoscenico, ma ha generato un’eredità vivente, formando intere generazioni di coreografi, direttori artistici e docenti che oggi guidano i principali teatri e centri di eccellenza nazionali. In qualità di docente di chiara fama nell’Accademia Nazionale di Danza, ha avuto il ruolo cruciale di istituzionalizzare lo studio del contemporaneo, trasformandolo da ‘sperimentazione’ a disciplina accademica statale, garantendo dignità scientifica alla formazione dei danzatori italiani. La sua carriera incarna la figura dell’artista-intellettuale. Elsa Piperno ha lottato affinché la danza fosse riconosciuta non come mero decoro scenico o intrattenimento, ma come strumento di indagine antropologica e sociale, capace di dialogare con la filosofia e la storia. Premiare Elsa Piperno a Potenza, dunque, non è un semplice atto formale, ma un atto di restituzione storica: la città si fa custode della memoria di una leggenda vivente che ha riscritto le sorti della cultura nazionale. Si tratta quindi di due riconoscimenti – concludono il Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca e l’assessore alla Cultura Roberto Falotico – che superano le carriere individuali, per celebrare un intero patrimonio culturale italiano”.

