Sentenza contro Netflix, Federconsumatori Basilicata: “Ora rimborsi immediati per gli utenti”

La sentenza dichiara vessatorie, nulle e illegittime le clausole che consentivano alla piattaforma di modificare unilateralmente le condizioni economiche degli abbonamenti nel periodo 2017–gennaio 2024, in assenza di un giustificato motivo, come previsto dall’art. 33, comma 2, lett. m), del Codice del Consumo.

La decisione rappresenta un passaggio fondamentale nella tutela dei consumatori, poiché riconosce il diritto degli utenti a ottenere la restituzione delle somme indebitamente corrisposte a seguito degli aumenti tariffari applicati negli ultimi anni. “Si tratta di una vittoria importante per milioni di utenti, che per troppo tempo hanno subito modifiche contrattuali non trasparenti e prive di adeguata motivazione” – dichiara Federconsumatori Basilicata. “La sentenza conferma un principio essenziale: i consumatori non possono essere trattati come soggetti passivi di decisioni unilaterali, soprattutto in un mercato digitale sempre più concentrato”.

Resta ferma la possibilità per Netflix di proporre appello. In assenza di impugnazione, la Società sarà tenuta a comunicare direttamente agli utenti le modalità di rimborso, secondo quanto stabilito dal Tribunale. Nel frattempo, Federconsumatori Basilicata mette a disposizione delle cittadine e dei cittadini una bozza di richiesta formale di rimborso, utilizzabile da tutte le persone che intendano attivarsi autonomamente.

“Invitiamo gli utenti a non perdere tempo e a far valere i propri diritti. Le associazioni dei consumatori continueranno a vigilare affinché Netflix rispetti pienamente quanto disposto dalla sentenza e garantisca rimborsi rapidi, chiari e integrali”. Per informazioni, assistenza o supporto nella compilazione della richiesta di rimborso, è possibile rivolgersi alle sedi territoriali di Federconsumatori Basilicata.

Fonte: Basilicata Digital Channel

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