“Un atto ignobile e codardo”. Così l’associazione Amici di Monte Li Foj, che si occupa di tutela ambientale e valorizzazione del territorio, ha etichettato quanto accaduto nel pomeriggio di ieri, 12 aprile, quando ignoti hanno distrutto porte e finestre della sede associativa e della piccola chiesa situata sul Monte Li Foj. “Vandalizza e distrutta con gravi danni”, fa sapere l’associazione. Un atto ignobile anche tenendo conto del luogo di culto. Le vetrate sarebbero state distrutte con delle pietre che fortunatamente non hanno danneggiato le statue e i quadri presenti all’interno della Chiesa.
“Già da oggi – ha fatto sapere Antonio Genovese, presidente dell’associazione – lavoreremo per sistemare i danni. La nostra opera continua ancora con più impegno di prima e nulla ci intimorisce“.
Claudio Buono






Domenico
Questi sono i risultati della perdita di prestigio sociale, in primis da parte della famiglia, sempre più permissiva, e di riflesso della Scuola, denigrata e vilipesa dai figli di Facebook, Instagram etc. Questa è la cultura della violenza che importiamo dai guerrafondai americani! Ed andrà sempre peggio; ma da agnostico, lancio un monito agli autori di tale genialata: scherzate con i fanti, ma lasciate stare i santi! Non si sa mai, che reazione potrebbero avere!