Ufficiali di Polizia Giudiziaria dell’aliquota Guardia di Finanza della Sezione di Polizia Giudiziaria di Lagonegro, unitamente al personale della Compagnia Guardia di Finanza di Lauria, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca del profitto del reato, per un importo complessivo di circa 3,5 milioni di €.
L’operazione – fa sapere il Procuratore della Repubblica facente funzioni di Lagonegro, Gianluca Grippo – si inserisce nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica Lagonegrese relativa a violazioni degli artt. 10-bis e 10-ter del D.Lgs. 74/2000 (omesso versamento di ritenute certificate e di IVA), riferite alle annualità d’imposta dal 2019 al 2022.
Il provvedimento, emesso idal G.I.P. del Tribunale di Lagonegro, scaturisce da una complessa attività investigativa condotta attraverso analisi documentale e contabile nonché incrocio dei dati mediante le banche dati in uso al Corpo della Guardia di Finanza. Le indagini hanno permesso di ricostruire il mancato versamento di imposte e ritenute da parte di una società con sede operativa nel comprensorio dell’area del Lagonegrese e del Lauriota.
Nel corso delle operazioni, sono state sottoposte a vincolo cautelare quote societarie, disponibilità liquide su conti correnti e un immobile sito nel Comune di Lagonegro. Nel rispetto della vigente normativa in tema di comunicazione istituzionale, si evidenzia che il provvedimento cautelare eseguito nell’attuale fase delle indagini preliminari è basato su addebiti che dovranno comunque trovare riscontro in dibattimento e nei successivi gradi di giudizio.
La responsabilità penale dell’indagato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

