“Non abbiamo più pace” di Gennaro Musella a Muro Lucano, grande successo per l’iniziativa dell’Unitre

L’Unitre di Muro Lucano è giunta con emozione e orgoglio al debutto della sua terza esperienza teatrale con attori dilettanti, “I senza pretese” con la commedia dal titolo “Non abbiamo più pace” di Gennaro Musella.

La realizzazione di questa commedia è stata un percorso non privo di sfide, a causa di problemi di salute che hanno colpito diversi membri, loro familiari ed anche lo stesso regista. E, a complicare ulteriormente le cose, sono sopraggiunti problemi tecnici che hanno costretto a spostare all’ultimo momento la rappresentazione dal Teatrino Comunale alla Comunità Montana. Non è stato affatto semplice organizzare tutto in così pochi giorni.

Nonostante le numerose difficoltà e i rallentamenti che ne sono conseguiti, non si è mai persa la determinazione e la costanza fino a raggiungere il risultato finale.  Soprattutto il regista Musella ha trasmesso un messaggio importante: non bisogna mai arrendersi, ma lottare con determinazione e passione contro le avversità, quando si crede veramente in qualcosa e si ha passione per ciò che si fa.  La sensibilità artistica e umana del regista Gennaro Musella ha saputo valorizzare ogni singola voce, ogni sfumatura, ogni fragilità trasformandola in forza espressiva.

Questa commedia, come suggerisce il nome, invita a riflettere sul nostro tempo, sulle tensioni che attraversano la società e sulle piccole grandi inquietudini che abitano le nostre vite quotidiane.

Quello dell’Unitre di Muro Lucano è stato un teatro di inclusione: uno spazio aperto, accogliente, dove chiunque – indipendentemente dalle proprie condizioni, esperienze o difficoltà – può trovare un posto, un ruolo, una possibilità di esprimersi e di sentirsi parte di qualcosa di più grande.

Le tematiche affrontate dal regista Musella sono, come sempre, profondamente attuali e mai banali. In questa occasione, la narrazione si sviluppa sullo sfondo di un momento storico carico di tensione: il 1991. In un piccolo paese del Sud Italia, cade la neve. Un evento che fa da cornice a una storia in cui la solidarietà, un tempo valore fondante della comunità, sembra lentamente cedere il passo all’indifferenza, all’isolamento, alla paura dell’altro.

Attraverso il linguaggio della commedia – che sa far sorridere ma anche pungolare la coscienza – si vuole offrire uno spettacolo che non sia solo intrattenimento, ma anche occasione di confronto e di pensiero, dare uno spunto in più su cui riflettere.

 

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