
“Un incontro tra arte, sensibilità e ricerca interiore”. È questo il filo conduttore della collettiva “Armonia: Design & Benessere”, in corso nei giorni 6, 7 e 8 marzo presso Casa Basile a Potenza, dove 60 artisti lucani espongono le proprie opere in un percorso ricco di suggestioni e linguaggi creativi.
La mostra rappresenta un momento di grande partecipazione culturale, capace di mettere in dialogo pittura, design e visioni artistiche diverse, offrendo così al pubblico uno spazio in cui l’arte diventa esperienza emotiva oltre che estetica. Passeggiando tra le opere esposte emerge il dipinto della prof.ssa e artista lucana Antonia Arbia, davanti al quale è impossibile non soffermarsi.
L’opera cattura immediatamente per la sua eleganza simbolica: perle, rose rosse e uno specchio compongono una scena delicata ma intensa capace di evocare la complessità della donna.
Al centro di essa si trovano oggetti che appartengono alla dimensione intima della femminilità: le perle ,con la loro purezza rappresentano la preziosità della donna e la sua capacità di trasformare le difficoltà della vita in qualcosa di luminoso, diventando così simbolo di forza interiore, eleganza e resilienza.
Accanto alle perle compare uno specchio che diventa simbolo estetico di identità e consapevolezza: guardarsi allo specchio significa riconoscersi, accettarsi e valorizzarsi. Nel contesto dell’opera di Arbia lo specchio invita a guardare dentro se stessi e a riscoprirsi oltre le imposizioni sociali.
A completare il tutto ci sono le rose rosse che da sempre sono simbolo di amore. Nel quadro assumono un significato ancora più ampio : rappresentano la forza della vita e il coraggio delle donne di lottare per i propri diritti e libertà.
L’opera di Arbia diventa in tal senso un omaggio alla femminilità. L’artista riesce a raccontare la complessità della donna e attraverso le sue mani a dimostrare come l’arte possa essere uno strumento capace di trasformare oggetti semplici in messaggi universali, ricordandoci che ogni donna è come le perle del quadro, un tesoro unico ed irripetibile.
Ivana Parente

