“Signora, suo figlio ha fatto un incidente e ha investito una persona. Per evitare problemi bisogna pagare una cauzione, quindi passeranno dei Carabinieri a ritirare oggetti di valore e soldi”. Questa la frase che due anziane signore di Vietri di Potenza ieri mattina si sono sentite dire al telefono. Quando verso le ore 11 il telefono fisso ha squillato, le due signore non ci sono cascate, ma
immediatamente hanno chiamato il 112 e hanno allertato poi i familiari indicati nella telefonata. Evitando, quindi, di cadere nella truffa.
Continuano così i tentativi su tutto il territorio lucano. Truffatori esperti, ben informati, che ieri hanno dimostrato di conoscere anche le abitudini dei familiari degli anziani e addirittura anche i modelli di auto.
Ma non è andata proprio bene. L’immediata chiamata al 112 ha messo in allerta i Carabinieri di Vietri di Potenza e successivamente i cittadini volontari aderenti al ‘Controllo di Vicinato’, lo strumento adottato dal Comune di Vietri di Potenza per la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per prevenire proprio episodi simili.
E la collaborazione si è rivelata di successo. Dopo i primi controlli su tutto il territorio, è stata individuata una Smart sospetta. La stessa si è poi spostata nei pressi del rione di Castello Arioso e poi un uomo a piedi ha iniziato a raggiungere le abitazioni dove vivono le anziane signore contattate telefonicamente. L’uomo, un giovane sui 30 anni, ha subito destato alcuni sospetti ad alcune persone del posto che erano nei paraggi e che avevano saputo delle telefonate truffa. Così alcuni lo hanno inseguito a piedi, tanto da portare il sospettato a fuggire a bordo dell’auto già segnalata. Una fuga a folle velocità dell’uomo, presunto truffatore, che si è diretto verso il campo sportivo e poi anche nel percorrere una strada dove c’è un cantiere, ha tirato dritto ai due semafori rossi. Ma su di lui c’erano già Carabinieri e Polizia Stradale, oltre ai cittadini del Gruppo di Vicinato che controllavano le zone di competenza.
L’auto con a bordo il sospettato ha imboccato il raccordo autostradale Sicignano-Potenza in località San Vito. Ma un blocco appositamente organizzato della Polizia Stradale è riuscito a intercettarlo dopo che l’uomo stava procedendo sull’A2 del Mediterraneo tra Sicignano degli Alburni e Contursi, in direzione Salerno. L’auto è stata bloccata lungo la corsia di emergenza, anche alla presenza poi dei Carabinieri di Vietri che hanno operato per le attività previste.
Si tratta di un uomo del napoletano con precedenti specifici. E’ stato trasferito in Caserma a Vietri per i controlli, per i vari accertamenti e per capire bene la motivazione della sua presenza sul territorio, in modo da fare un quadro della situazione e procedere in qualche modo dopo aver informato il Magistrato di turno della Procura di Potenza.
Nonostante però i tentativi nella mattinata, altri ne sono seguiti nel pomeriggio con numerose telefonate. Probabilmente a cura di altri truffatori diversi dalla squadra operativa in mattinata. Nessuno però ci è cascato, anzi in alcuni casi i truffatori sono stati presi a brutte parole e hanno risposto a tono.
Claudio Buono

