Lo spettacolo “Il Colloquio” del Collettivo LunAzione di Napoli, sabato 28 febbraio ore 19:00 al Teatro Mariele Ventre di Sasso di Castalda, sarà il prossimo appuntamento della Rassegna Teatrale “OLTRE FINISTERRE – Teatro ai Confini del Mondo”, ideata e realizzata da Gianmarco Pepe, Domenico Gaito e Rosanna Corleto con il sostegno del Comune di Sasso di Castalda, attraverso il Programma Operativo Val d’Agri ed in collaborazione con la Compagnia Artigianale Enza Corleto.
Il Colloquio, vincitore del PREMIO SCENARIO PERIFERIE 2019, del PREMIO FERSEN ALLA REGIA 2021 e FINALISTA IN-BOX 2021, è “una commedia dove si ride molto ma amaramente” e che il Collettivo LunAzione, compagnia nata a Napoli nel 2013, nella sua scrittura è riuscita tra le altre cose a rinnovare il teatro napoletano pur rimanendo legato alla sua tradizione.
Il Colloquio prende ispirazione dal sistema di ammissione ai colloqui periodici con i detenuti presso il carcere di Poggio- reale, Napoli. Tre donne, tra tanti altri in coda, attendono stancamente l’inizio degli incontri con i detenuti. Portano oggetti da recapitare all’interno, una di loro è incinta: in maniera differente, desiderano l’accesso al luogo che per ognuna custodisce un legame.
In qualche modo la reclusione viene condivisa all’esterno dai condannati e per le tre donne, che se ne fanno carico, coincide con la stessa esistenza: i ruoli maschili si sovrappongono alle vite di ciascuna, ripercuotendosi fisicamente sul corpo, sui comportamenti, sulle attività, sulla psiche. Nella loro realtà, la detenzione è una fatalità vicina – come la morte, – che deturpa l’animo di chi resta. Pare assodato che la pena sia inutile o ingiusta.
Il Colloquio è frutto di una serie di interviste a donne che hanno vissuto o vivono questo legame carnale con l’istituto di pena. Nel corso delle ricerche ci siamo innamorati di queste vite dimezzate, ancorate all’abisso, disposte lungo una linea di confine spaziale e sociale, costantemente protese verso l’altrove: un aldilà doloroso e ingombrante da un lato e, per contro, una vita altra, sognata, necessaria, negata. La mancanza, in entrambe le direzioni, ci è sembrata intollerabile.
La motivazione del Premio Scenario Periferie 2019 è la seguente: «Nella liminalità di un’attesa che è condivisione di un tempo sospeso, tre donne si contendono un territorio ristretto, dove i legami spezzati dal carcere si riflettono inesorabilmente in una reclusione altra, introiettata eppure reale. Fra legami negati e solidarietà imposta, Il Colloquio è la fotografia spiazzata e spiazzante di un’antropologia indagata nelle sue ragioni sociali e culturali profonde e apparentemente immodificabili, dove il femminile è restituzione di un maschile assente e quindi fatto proprio, con efficace scelta registica, da tre attori capaci di aggiungere poesia all’inesorabilità di storie già scritte e aprire spiragli onirici imprevisti».
Gli organizzatori di OLTRE FINISTERRE, sempre attenti a valorizzare giovani compagnie di talento, sono lieti ed estremamente orgogliosi di portare al Mariele Ventre uno spettacolo pluripremiato e di altissimo livello.
Per informazioni o prenotazioni è possibile contattare il numero 320 4691052 o visitare i canali social di Facebook e Instagram @oltrefinisterre.







