Sul caso del giovane di Abriola, Nunzio Sblendido di 35 anni, scomparso e poi ritrovato privo di vita a settembre scorso, la Procura di Potenza ha chiesto l’archiviazione del fascicolo d’inchiesta sulla sua morte, dal momento che, stando alle indagini portate avanti, secondo il Pubblico Ministero non sarebbero emersi elementi che portino a pensare alla responsabilità di altre persone.
Ricordiamo che per la vicenda la Procura di Potenza aprì una inchiesta con l’ipotesi di “reato di morte come conseguenza di altro delitto”. Questo per consentire una serie di esami e analisi, sia sul cellulare che sul computer.
La famiglia non ha mai creduto all’ipotesi del suicidio, tanto che il legale ha chiesto accesso al fascicolo per verificare tutti i documenti, studiarli e valutare la possibilità di presentare un atto di opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dal PM. Secondo l’autopsia, il giovane sarebbe deceduto poche ore dopo la scomparsa.
Il ragazzo, lo ricordiamo, dopo la scomparsa il 15 settembre 2025 da Potenza, venne ritrovato privo di vita dopo pochi giorni, il 19, nel territorio di Abriola. Il corpo del giovane venne rinvenuto non distante dall’auto, nell’area boschiva in un canale, e nelle vicinanze del luogo dove ieri è stata ritrovata una sua maglia e il borsello nei pressi di località Arioso. A ritrovarlo fu il personale tra Vigili del Fuoco e volontari di Protezione Civile che da giorni lo cercavano. La sua auto era stata ritrovata due giorni prima. All’inizio, non si è mai escluso che il giovane avrebbe vagato tra la vegetazione e poi sarebbe caduto, ferendosi mortalmente. Ma ogni pista poi venne presa in considerazione.
Claudio Buono

