E’ la prima ragazza in Italia a ricoprire il ruolo di portavoce nazionale degli studenti presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito. La liceale lucana ci racconta la sua esperienza nelle Consulte studentesche: dalle prime assemblee a scuola alle riunioni con il ministro Valditara.
Sanya Bonelli, 19 anni di Policoro, studentessa all’ultimo anno del liceo Classico “Fermi”, è la prima donna, nonché la prima rappresentante del Sud e della Basilicata, a rappresentare tutte le studentesse e gli studenti italiani presso il Ministero. Un ruolo delicato e impegnativo che svolge con passione e determinazione. Tra i temi della sua agenda, iniziative e programmi per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
Ascolta l’intervista a Sanya Bonelli, Portavoce nazionale delle Consulte studentesche, in questa puntata di Caleidoscopio.
Link diretto al video: https://www.youtube.com/watch?v=75LpFtGU9gQ


Prof. Domenico Calderone
Brava Sanya, ma cerca di evitare gli attacchi al maschile sovraesteso, che svolge una funzione iperonimica: le regole grammaticali vanno rispettate; è inutile e cacofonico sentire in continuazione la precisazione tra studenti e studentesse, che produce solo odio tra i due sessi. Così si è coinvolto anche il mondo dell’infanzia, con la continua, stucchevole distinzione tra bambini e bambine: sono bambini e basta, come sono studenti e basta. E meraviglia che anche la giornalista dell’ente Regione abbia cavalcato questa moda insana che alimenta la disriminazione tra i due sessi e favorisce, inconsapevolmente, il bullismo. Ricordati che: il primo nemico della donna è la donna, ovvero ci sono buoni e cattivi sia tra i maschi che tra le femmine. E smettiamola con il solito vittimismo di chi, semplicemente, agisce ignorando il karma!