Altalene a Vietri di Potenza e Baragiano, interviene Alvino (Basilicata Nord Occidentale): “I due progetti si realizzeranno, non si ostacolano e sono coerenti con l’obiettivo di sviluppo”

Interviene l’amministratore unico Antonio Alvino: “I due progetti si realizzeranno. A Baragiano riguarda la valorizzazione di siti culturali, a Vietri di Potenza la rivalutazione naturalistica e ambientale. Non si contrappongono e non si ostacolano. Anzi, sono perfettamente coerenti con l’obiettivo di sviluppo dell’intera area del Patto Territoriale e si caratterizzeranno quali attrattori trainanti nel circuito delle risorse ambientale”

Il progetto di Vietri di Potenza

In merito ai recenti articoli pubblicati dai mass media regionali e nazionali, inerenti il “Primato” dell’altalena gigante più alta d’Europa, da realizzare a Vietri di Potenza e a Baragiano,  Antonio Alvino, Amministratore Unico della Sviluppo Basilicata Nord-Occidentale, Soggetto Responsabile dell’attuazione del “Progetto Pilota Basilicata Paesaggio Umano e Sostenibile – Identità e Reti di Integrazione della Basilicata Nord-Occidentale”, approvato con decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sente il dovere di interporsi nella “dialettica” avviatasi  tra i due Comuni a supporto delle reciproche legittime rivendicazioni.

L’allora Ministero dello Sviluppo Economico nel 2021 pubblicò un bando rivolto ai Soggetti Responsabili dei Patti Territoriali ancora attivi e “virtuosi” per la candidatura (scadenza 15 febbraio 2022) di Progetti Pilota inerenti la valorizzazione delle risorse naturali, culturali e del turismo sostenibile: valorizzazione dei siti turistici, culturali e storici, in un’ottica di sostenibilità ambientale e di miglioramento dell’accessibilità a tali siti, fisica e virtuale, attraverso il finanziamento di strutture ricettive ecosostenibili, progetti di promozione e comunicazione e progetti volti a favorire la fruizione delle risorse anche attraverso l’utilizzo di tecnologie ICT (es droni, materiale divulgativo, siti web), sistemi di mobilità sostenibile condivisa.

I Comuni e le imprese dell’area del Patto Territoriale Basilicata nord-Occidentale, furono invitati dall’amministratore Antonio Alvino a proporre idee progettuali da inserire in un unico progetto pilota composto da singoli interventi pubblici e interventi imprenditoriali tra loro coerenti e conformi alle tematiche predefinite.

Il progetto di Baragiano

I Comuni di Baragiano e di Vietri di Potenza, come altri 12 Comuni dell’area del Patto Territoriale (Marmo Platano, Melandro e Vulture) e circa 30 imprese private, presentarono distintamente le proprie proposte. Le idee progettuali dei singoli Comuni e delle singole imprese, dimostratesi coerenti con gli obiettivi del Patto, furono valutate positivamente ed inserite nel Progetto Pilota proposto dal Soggetto Responsabile. Fu finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. 

Spiccano, tra gli altri, gli interventi dei Comuni di Baragiano e di Vietri di Potenza finanziati ciascuno per € 400.000,00 e riguardano: la valorizzazione dei siti culturali ArcheoParco e ArcheoLab (Baragiano) e la rivalutazione naturalistica ambientale finalizzata allo sport ed al turismo dell’area Belvedere Monte Rotonda (Vietri di Potenza).

Entrambi i progetti, oltre al miglioramento delle condizioni di accessibilità e di fruibilità dei siti, prevedono la singolare godibilità degli stessi attraverso strutture ed equipaggiamenti alternativi che oltre al “brivido” permettono una “visualità ad ampio raggio” delle risorse che si intende valorizzare e promuovere. L’altalena gigante di Baragiano concederà una vista “mozzafiato” sull’intero parco, una vista unica sull’archeoparco e sul territorio circostante che caratterizzano il luogo.

L’altalena gigante di Vietri di Potenza, posta sul monte Rotonda, a circa 1200 metri di altezza, offrirà altrettante emozioni immediate, attirando l’attenzione su grandi distanze sino ad intercettare il golfo di Salerno.

I due interventi non si contrappongono e non si ostacolano, sono perfettamente coerenti con l’obiettivo di sviluppo dell’intera area del Patto Territoriale e, connettendosi tra di loro, si caratterizzeranno quali “attrattori trainanti” nel circuito delle risorse ambientali e culturali dei 14 Comuni del Progetto Pilota della Basilicata Nord-Occidentale.

Guardano in due diverse direzioni (Campania e valle del Marmo/Vulture) ma uniti dal medesimo obiettivo: promuovere il territorio con azioni di rete sinergiche e condivise.

È il caso di dire che due è meglio di uno!

Lo rende noto Antonio Alvino, Amministratore unico Sviluppo Basilicata Nord-Occidentale.

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