A seguito della notizia pubblicata nei giorni scorsi a Potenza (qui l’articolo) firma di OSA Potenza con Potenza Basilicata Pride, sottoscritto e a sostegno da PBP e Matera Rumore nei confronti di OSA Potenza, relativamente a due episodi che si sarebbero verificati a Potenza, al Teatro Stabile e al Liceo Classico, arriva la risposta dell’Istituto Scolastico a seguito di un Collegio straordinario tenutosi nella giornata di venerdì. Ricordiamo che la denuncia riguardava il fatto che uno studente sarebbe stato allontanato dalla Digos dal Teatro Stabile per aver sventolato una kefiah, copricapo tradizionale della cultura araba. Un altro episodio, invece, durante una manifestazione al Liceo Classico. Ecco la nota di risposta integrale dell’istituto scolastico.
I docenti del Liceo Classico “Q.O.Flacco” di Potenza, unitamente al Dirigente scolastico prof. Rocco Garramone, dopo la seduta di un Collegio straordinario tenutosi nella giornata di venerdì, prendono le distanze da quanto detto nei giorni immediatamente successivi al presidio studentesco che ha effettivamente avuto luogo – a dispetto di quanto affermato da più parti – nel cortile della scuola il giorno 27 gennaio scorso.
Contrariamente alla descrizione che affiora da quanto riportato da alcune pagine social e da alcuni organi di stampa, i docenti del Liceo Classico, come la storia della Scuola testimonia, hanno sempre privilegiato un confronto aperto, sereno e costruttivo con gli studenti. Pertanto respingono con fermezza la narrazione di chiunque miri a distorcere questo dato di realtà.
Il Collegio dichiara, dunque, di non riconoscersi affatto nella rappresentazione della scuola che si vuole artatamente diffondere, dipingendo il Liceo come scuola antidemocratica. Al Liceo Classico la democrazia non è uno slogan: è un esercizio quotidiano, un metodo educativo, un orizzonte etico.
I docenti ribadiscono con decisione che il loro operato è indirizzato a valorizzare costantemente il dibattito plurale e a favorire la formazione del pensiero autonomo e della coscienza critica dei ragazzi a loro affidati. Il Liceo è una vera comunità di vita in cui si può sperimentare l’impegno di tutti nell’esercizio del rispetto profondo delle legittime opinioni personali.
Il Liceo “Quinto Orazio Flacco” resta e continuerà a essere un luogo in cui la democrazia si apprende vivendola.
Infine i docenti e il Dirigente, rinnovando il loro impegno affinché la scuola valga sempre come presidio di libertà, di dialogo e di rispetto, invitano studenti, famiglie e organi di informazione a un confronto sereno, fondato sui fatti e sulla volontà autentica di ascoltare e comprendere.
Il Collegio dei Docenti del Liceo Classico “Q.O.Flacco” di Potenza
Il Dirigente Scolastico Prof.Rocco Garramone


Domenico
Alla luce della lettera di cui sopra, mi preoccuperei più di quanto scritto e come è stato scritto,con l’utilizzo improprio ad libitum della “schwa”, anziché biasimare l’aver indossato una kefiah, che è un indumento come un altro e non è certo peggio dei pantaloni strappati e il piercing fino ai genitali, tanto di moda, oggi, e che nessuna autorità, tanto meno la Scuola, è in grado di impedirne l’uso.
Intelligenti pauca.