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Eccellenze lucane, il dott. Michele De Bonis primario di Cardiochirurgia delle Terapie Avanzate e di Ricerca presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano

Il professor Michele De Bonis, lucano originario di Pietragalla, è stato chiamato a ricoprire il ruolo di primario dell’Unità di Cardiochirurgia delle Terapie Avanzate e di Ricerca presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. Un altro professionista, medico, di grande spessore, che si fa strada in importanti realtà e porta in alto il nome della Basilicata. De Bonis è professore associato di Chirurgia Cardiaca e Direttore della Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Nel corso della sua carriera, ha maturato diverse esperienze in reparti di Cardiochirurgia all’estero. Lavora – come si legge sul sito del San Raffaele – presso il St. George Hospital di Londra e frequenta il Brugmann University Hospital di Bruxelles e il German Heart Institute di Berlino. Nel corso della sua carriera si dedica alla Chirurgia Cardiaca dell’adulto con particolare riguardo alle tecniche chirurgiche convenzionali, mini-invasive e percutanee di riparazione valvolare mitralica e tricuspidalica. Inventa di un dispositivo originale per il trattamento trans-catetere del rigurgito tricuspidalico. Presso l’Unità che dirige, esegue oltre 5.500 interventi maggiori di cardiochirurgia, di cui circa 3000 in qualità di primo operatore.

Ricopre ruoli di prestigio a livello europeo ed internazionale in qualità di Chairman del Working Group for Cardiovascular Surgery della Società Europea di Cardiologia, Chairman della Task Force sulla Chirurgia Mitralica e Tricuspidalica della European Association for Cardiothoracic Surgery e della Heart Valve Society, “Referente Europeo” del Council sulla Chirurgia Cardiovascolare della American Heart Association.

Il professor De Bonis è Visiting Professor in Cardiochirurgia presso il  Plymouth NHS Trust nel Regno Unito e la Cape Town University in Sud Africa, docente presso la Scuola europea di chirurgia cardiotoracica (EACTS Academy) e Professore a contratto presso il Politecnico di Milano. 

È autore e coautore di oltre 190 pubblicazioni e 18 capitoli di libri di cardiochirurgia. Ha tenuto più di 150 conferenze e presentazioni a congressi nazionali e internazionali. È co-editore di un libro sulla tecnica edge-to-edge per la riparazione valvolare mitralica e lavora come revisore per 16 riviste internazionali.

Tra il 2008 e il 2012 vince due bandi di ricerca nazionale. È infatti Responsabile operativo del Progetto CCM (Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie) e Co-referente dello studio di superfici bioattive per l’ottimizzazione dei Left Ventricular Assis Devices (LVADs).

A seguito della notizia, è intervenuto l’assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, che ha auspicato una collaborazione: “Le sue competenze sarebbero fondamentali per rafforzare il sistema sanitario regionale”.

C’è una Basilicata che incide, cura e scala le vette della medicina in Italia. È la Basilicata dei talenti che portano nel Dna la tempra della propria terra e la trasformano in eccellenza scientifica. L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, esprime il suo più vivo compiacimento per lo straordinario percorso professionale del professor Michele De Bonis, luminare della cardiochirurgia originario di Pietragalla.

“Il professor De Bonis – sottolinea Latronico – rappresenta la punta di diamante di quella lucanità operosa che onora la nostra regione nei contesti internazionali più prestigiosi. Vedere un figlio della nostra terra guidare l’Unità di Cardiochirurgia delle Terapie Avanzate e di Ricerca del San Raffaele di Milano non è solo un motivo di vanto accademico, ma una testimonianza di speranza e di merito”.

L’assessore Latronico guarda oltre il semplice riconoscimento formale, auspicando che l’esperienza di De Bonis possa tradursi in un valore aggiunto concreto per il territorio. “L’obiettivo della nostra amministrazione – sottolinea Latronico – è accorciare le distanze tra le eccellenze lucane nel mondo e i nostri presidi territoriali. In quest’ottica, auspico che si possa avviare una proficua collaborazione con il professor De Bonis: le sue competenze di altissimo profilo nel settore sanitario sarebbero fondamentali per rafforzare il sistema regionale della Basilicata, portando innovazione e visione scientifica a beneficio di tutti i cittadini lucani”.

“Oltre ai numeri e ai traguardi scientifici – prosegue l’assessore – a colpire è l’equilibrio tra l’innovazione tecnologica e la dedizione clinica. A Michele De Bonis va il ringraziamento della comunità lucana: il suo esempio dimostra che le radici in una piccola comunità come Pietragalla non sono un limite, ma il trampolino di lancio per traguardi senza confini”.

redazione

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