Non solo i furti preoccupano le comunità, ma anche le truffe. Tanti sono stati negli ultimi anni i truffatori arrestati in flagranza o individuati e denunciati dalle forze dell’ordine. Ma questo fenomeno, purtroppo, continua a creare non pochi problemi. E anche nella giornata di ieri l’ennesima truffa è andata in scena a Castelluccio Inferiore, nel Potentino, che ha fatto registrare il secondo caso sul territorio in pochi giorni. Un uomo è riuscito a farsi consegnare da un’anziana donna oggetti in oro, dopo la solita telefonata di una falsa notizia di incidenti e una cauzione da pagare. Solito modus operandi dei truffatori che riescono a colpire gli anziani, spacciandosi per forze dell’ordine, corrieri o avvocati.
Questa volta però uno dei truffatori ha un volto, ed è ben chiaro, nella foto qui in pagina. Tanto che i familiari della vittima hanno ripreso le immagini della videosorveglianza, pubblicando sui social la foto del soggetto che è entrato a casa dell’anziana donna e ha portato via oggetti in oro per un valore importante.
In questa pagina pubblichiamo la foto, ma con il volto oscurato del soggetto, nel rispetto delle indagini e delle procedure avviate dalle forze dell’ordine per l’individuazione del soggetto. Ovviamente, come spesso nelle note stampa ufficiali le Forze dell’Ordine ricordano alla stampa, “vige la presunzione di non colpevolezza e che gli accertamenti investigativi sono stati sviluppati nella fase delle indagini preliminari in attesa di passare al vaglio giurisdizionale durante il processo, in contraddittorio con la difesa”.
Nella serata di ieri, il Sindaco di Castelluccio Inferiore, Paolo Campanella, ha messo in allerta ancora una volta i cittadini: “Anche stasera ci sono stati tentativi. Mi raccomando segnalare immediatamente”.
Come detto e com’è noto, i truffatori si spacciano spesso per forze dell’ordine, contattando le vittime con false notizie di incidenti, arresti o malattie improvvise di familiari, per farsi consegnare denaro e oggetti di valore. E’ chiaramente un inganno. Le vere forze dell’ordine non chiedono soldi per telefono o a domicilio, non mandano persone a ritirare denaro, non risolvono problemi in questo modo.
In caso di chiamate o visite sospette bisogna riattaccare subito e allertare il 112, non fornire dati personali, non aprire la porta.
Claudio Buono

