L’ultimo saluto a Padre Giuseppe Celli, dal 2014 a Vietri di Potenza. Al Convento il rito funebre con l’Arcivescovo Carbonaro, oggi la tumulazione

La comunità di Vietri di Potenza e tutta la famiglia dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, familiari e conoscenti, hanno dato l’ultimo saluto a Padre Giuseppe Celli. Il frate è deceduto il 18 gennaio nel Convento dei Frati Cappuccini di Vietri di Potenza, dove viveva dal 2014 e dove si era egregiamente integrato nella comunità ed era stimato ed amato da tutti. Il decesso, all’età di 78 anni, a causa di un malore.

La Chiesa del Convento non è riuscita a contenere le tantissime persone che, anche da fuori regione, si sono recate per l’ultimo saluto durante la Santa Messa officiata dall’Arcivescovo mons. Davide Carbonaro. Una celebrazione che ha riunito i confratelli cappuccini di Padre Giuseppe, sacerdoti e i fedeli che lo hanno conosciuto.

“Caro Padre Giuseppe – ha ricordato l’Arcivescovo nell’omelia – te ne sei andato in punta di piedi, in silenzio, come è nel tuo stile”. Un silenzio non vuoto ma “pieno della voce di Dio”, capace di generare vita e ascolto. Monsignor Carbonaro ha parlato del tratto che ha segnato profondamente il ministero di Padre Giuseppe: l’amore per la Parola. Una Parola condivisa con freschezza e profondità, e una testimonianza che non chiedeva “sacrifici impossibili, ma l’obbedienza innamorata e la docilità del cuore”.

Mons. Carbonaro ha ringraziato Padre Giuseppe per “la tua vita casta, umile, obbediente e fraterna”, sottolineando come dal suo sguardo trasparisse l’intimità con il Signore. Una vita che rimanda al cuore della vita cristiana e consacrata: non servire Dio servendo se stessi, ma lasciarsi guidare dall’ascolto docile, sull’esempio di Cristo crocifisso e risorto.

Ai funerali anche tanti rappresentanti delle associazioni, l’amministrazione comunale e il sindaco, Christian Giordano (nella foto in pagina con Padre Giuseppe e Carmela Manzella, vice sindaco), che ha ricordato Padre Giuseppe: “La comunità di Vietri di Potenza si stringe con affetto e commozione nel ricordo di Padre Giuseppe, frate che per tanti anni ha vissuto e operato presso il nostro Convento, lasciando un segno profondo di fede, umanità e servizio. Lo ricordiamo con riconoscenza per il bene seminato e per l’ascolto offerto nella nostra comunità. Alla famiglia religiosa e a quanti gli hanno voluto bene va il nostro pensiero e la nostra preghiera”.

Fra Giuseppe Celli aveva origini campane. Era nato a Torre Orsaia, nel Parco nazionale del Cilento, il 22 giugno 1948. Il 18 agosto 1965 aveva indossato il saio dei frati minori cappuccini; l’anno successivo aveva emesso i voti religiosi e l’8 dicembre 1973 la professione perpetua. Ordinato sacerdote il 14 settembre 1974, dopo gli studi in filosofia e teologia — arricchiti da esperienze di studio e lavoro a Londra — aveva proseguito la formazione presso la Facoltà teologica dell’Italia meridionale (San Luigi, Napoli) e la Pontificia Università Gregoriana di Roma.

Nel corso degli anni ha svolto numerosi incarichi di rilievo: responsabile del Segretariato nazionale per la pastorale giovanile vocazionale dei Cappuccini italiani, membro del Centro nazionale vocazioni della CEI, segretario nazionale del Movimento Francescano Italiano, segretario della Conferenza italiana dei ministri provinciali cappuccini e Ministro provinciale dei Cappuccini di Basilicata-Salerno. È stato padre spirituale del Seminario metropolitano “Giovanni Paolo II” di Salerno e del postulandato cappuccino di Cava de’ Tirreni; per l’Arcidiocesi di Potenza è stato delegato per la vita consacrata.

Appassionato studioso delle Sacre Scritture, ha dedicato ampio spazio alla formazione biblica e alla pastorale, anche attraverso i media, curando per Telediocesi Salerno la rubrica Incontro alla Parola e collaborando con Telepadrepio. Alcune puntate dei programmi a tema sono state girate anche a Vietri, in particolare nell’area del Convento, dove dal 2014 viveva e dove il 18 gennaio si è addormentato serenamente nella pace del Signore.

Dopo i funerali a Vietri, ieri mattina si è tenuto un altro rito funebre a Eboli, trasmesso in diretta su Telepadrepio. In giornata invece la tumulazione a Torre Orsaia.

Claudio Buono

 

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