“Aprire un Tavolo sulla sanità nelle aree interne”: è l’indicazione del consigliere provinciale di Potenza ed assessore al Comune di Bella Carmine Ferrone (Pd) per dare seguito alla nuova presa di posizione dei sindaci dell’Area Interna Medio Basento che fa seguito a quella dei sindaci dell’Area Interna Lagonegrese-Pollino che – sottolinea – dopo l’incontro di fine anno con l’Assessore Latronico è sempre in attesa di risposte.
“Il Tavolo composto da Regione, Asp, Province, Comuni, sindacati – afferma Ferrone – ha sicuramente il compito di affiancare il neo direttore generale della Asp Basilicata, Giuseppe De Filippis, che ha parlato di “una sanità al servizio dei territori e dei cittadini, guardando quindi allo sviluppo concreto della sanità di prossimità” riconoscendo le criticità legate al funzionamento corretto della continuità assistenziale e del dipartimento di emergenza- urgenza 118. Non si può negare che specie nelle aree interne e nei piccoli comuni i livelli essenziali di assistenza sanitaria non sono garantiti creando di fatto una condizione di mancata attuazione di un diritto costituzionale”.
“La priorità – dice Ferrone – è il servizio di continuità assistenziale con la Guardia Medica da affiancare ai medici di famiglia e all’infermiere di comunità che stiamo sperimentando positivamente nell’Area Interna Marmo-Melandro-Platano. Si continua a ripetere da più parti che bisogna rafforzare ogni impegno in direzione dell’emorragia demografica e dello spopolamento delle aree interne. Ma senza adeguati servizi sanitari e socio-assistenziali, in particolare per malati cronici, anziani e famiglie, non può essere possibile. Di qui la “provocazione”: si passi dai buoni propositi ad azioni ed iniziative concrete cogliendo l’opportunità del ricambio alla direzione generale dell’Asp e facendo diventare efficace il metodo della consultazione e decisione con gli amministratori locali delle aree interne”.


Ernesto
Solo parole. Unica soluzione tassate i ricchi e distribuite ricchezza e servizi.