Continua l’escalation di furti nel Potentino. Così come continua la preoccupazione dei cittadini che ormai, da troppo tempo, non si sentono più sicuri nelle proprie case, anzi, in molti casi anche ostaggio dei ladri, di bande organizzate che riescono, quasi sempre a farla franca e a fuggire facendo perdere ogni traccia.
In ultimo, diverse le segnalazioni che sono giunte a Melandro News da Baragiano Scalo. Nel mese di dicembre, e fino a qualche giorno fa, il 27, diversi episodi richiedono attenzione sul territorio. “Nell’ultimo mese – ci fanno sapere alcuni cittadini – il territorio di Baragiano Scalo è stato martoriato da diversi furti in appartamento, dal 1° al 27 dicembre”. Una serie di episodi che stanno creando paura e turbamento nella comunità baragianese, che chiede “maggiori controlli sul territorio da parte degli organi competenti”.
Come spesso scriviamo su questi sito, il lavoro delle forze dell’ordine, e in particolare quello dei Carabinieri nei vari paesi, è eccellente oltre che pericoloso di fronte a queste bande ben organizzate. Ma chi di competenza dovrebbe predisporre maggiori controlli e – come ci viene riferito – anche qualche unità in più tra i militari dell’Arma, in modo da provare almeno a bloccare questi fenomeni che sono allarmanti. Si veda quanto accaduto anche a Picerno, con un nuovo episodio sempre il 27 dicembre.
A Baragiano Scalo i ladri hanno colpito in diversi appartamenti sia nell’abitato che nei pressi di località Isca della Botte. Diversi colpi con case a soqquadro, cassaforti tagliate e sradicate dai muri, colpi ai piani superiori e anche di fronte la chiesa di San Gerardo e in particolare in via Appia e anche via Limiti. I ladri sono riusciti a intrufolarsi all’interno degli appartamenti arrampicandosi dai tubi presenti all’esterno o da tettoie limitrofe e arrivando anche a quote alte dove avevano già programmato di fare il colpo, bloccando anche le porte di ingresso dall’interno mediante sedie o sbarre.
Così come in altri paesi, i militari dell’Arma di Baragiano provano a fare il possibile tramite controlli e attività quotidiane, ma questi sono professionisti che riescono sempre a farla franca. E sempre, lo ribadiamo, grazie a una legge che quasi li impunisce.
I colpi sul territorio baragianese in prima serata, dalle ore 18 fino a tarda ora.
Da parte dei cittadini, al Prefetto la richiesta di maggiori controlli. Per ritrovare la serenità e, chissà, frenare questo fenomeno che tanta preoccupazione sta portando tra le comunità.
Claudio Buono





