Il Giro d’Italia in Basilicata. Il 13 maggio la tappa da Praia a Mare con arrivo a Potenza e il passaggio in diversi centri del Potentino

Il Giro d’Italia 2026 torna in Basilicata con una tappa lunga e affascinante. Mercoledì 13 maggio la corsa partirà da Praia a Mare per raggiungere Potenza, attraversando territori molto diversi tra loro, dalla costa tirrenica all’Appennino lucano. È una frazione di 204 chilometri, costruita su un percorso vario che offre una lettura completa della geografia regionale.

Dal mare al Pollino – La corsa lascia subito il litorale per dirigersi verso Lauria, primo centro lucano toccato della giornata. Qui il tracciato inizia a salire e introduce il gruppo in un ambiente completamente diverso da quello della partenza. Poco dopo è previsto il passaggio sul GPM di Prestieri (843 metri), all’interno del Parco Nazionale del Pollino. È il primo punto significativo dal punto di vista altimetrico e segna l’ingresso in un tratto centrale ricco di saliscendi.

Le valli del Sinni e dell’Agri – Dopo Prestieri, la tappa scorre tra i borghi dell’area sud-occidentale della Basilicata: Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, Francavilla in Sinni e poi più a est verso l’alta Val d’Agri. Il percorso prosegue nella zona compresa tra San Martino d’Agri, l’invaso del Pertusillo e Viggiano, alternando piccole salite e brevi discese. È una parte della regione che unisce paesaggi montani, boschi e centri abitati posti a quote diverse, caratteristica che si riflette anche sull’altimetria della tappa.

Il tetto della giornata: Montagna Grande di Viggiano – Il punto più elevato del percorso è la Montagna Grande di Viggiano, che il Giro raggiunge a 1405 metri. È il secondo GPM della tappa e rappresenta il passaggio più alto della giornata. Superato il valico, la strada scende verso l’area del Pertusillo e si dirige poi verso la Sellata (1255 metri), ultima quota rilevante prima dell’ingresso verso Potenza.

L’arrivo nel capoluogo – Gli ultimi chilometri riportano i corridori nel contesto urbano di Potenza, dove è previsto un tratto conclusivo in salita. Il traguardo è fissato a 771 metri, nel cuore della città.

Una tappa che mostra la Basilicata nella sua interezza – In un’unica frazione scorrono mare, montagna, boschi, piccoli centri e panorami dell’interno. È un percorso che porta il Giro d’Italia attraverso zone di grande valore naturale e paesaggistico, offrendo un quadro piuttosto completo della varietà territoriale lucana.

Fonte: BasilicataSport.com

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Giro d’Italia, l’assessore alla Regione Basilicata Francesco Cupparo: “tappa lucana promuove i territori”

“Il percorso della quinta tappa della 109/a edizione del Giro d’Italia, la Praia a Mare-Potenza, di 204 chilometri, rappresenta un’ulteriore significativa promozione turistica per i comuni dei Parchi Nazionale del Pollino e Appennino Lucano”. A sostenerlo l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo per il quale “dopo il grande successo di pubblico e di immagine nelle due tappe lucane del Giro 2025, il ritorno sui nostri territori della più importante manifestazione ciclistica è stato possibile grazie all’impegno della Giunta, in primo luogo del Presidente Bardi e del lavoro svolto dal mio Dipartimento con il direttore generale Lo Vecchio.

Sono orgoglioso che nel percorso della quinta tappa c’è anche Francavilla in Sinni. La mia comunità, sono certo, saprà accogliere al meglio il passaggio della carovana ciclistica come faranno le comunità di Lauria, Castelluccio Superiore, Noepoli, Aliano, Viggiano, Pignola sino all’arrivo a Potenza che trarrà un buon ritorno di immagine.

Siamo soddisfatti per aver centrato l’obiettivo– aggiunge Cupparo – della promozione dei nostri territori attraverso attività di valorizzazione culturale e sportiva, in un’ottica di sviluppo economico e sociale delle comunità locali. Il turismo sportivo rappresenta una leva importante per attirare visitatori e far conoscere il patrimonio naturale, storico e paesaggistico della Basilicata, generando un impatto positivo su vari settori dell’economia locale, inclusi quelli dell’ospitalità, della ristorazione e del commercio. Inoltre, eventi di risonanza nazionale e internazionale hanno dimostrato di poter rafforzare l’identità del territorio e di migliorarne la visibilità sui mercati turistici nazionali ed esteri.

L’impegno per ospitare manifestazioni sportive di livello nazionale prosegue. In sintonia con la LND – annuncia Cupparo – contiamo di ospitare la Juniores Cup Serie D 2026, la prestigiosa manifestazione che valorizza i nostri talenti calcistici giovanili e siamo interessati a stringere sinergie con Taranto che ospiterà i XX Giochi del Mediterraneo nel 2026, precisamente dal 21 agosto al 3 settembre. Per raggiungere buoni risultati c’è bisogno di maggiore sinergia tra Regione, federazioni e società sportive, Comuni e Ministero allo Sport”.

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