Sasso di Castalda, il Comune entra in tabUi: la scelta digitale che cambia la percezione del territorio

C’è un punto essenziale: oggi un territorio cresce se sa raccontarsi con ordine, autorevolezza e chiarezza. Non basta avere attrattori. Serve una cornice riconoscibile che li metta in relazione e li renda accessibili. L’ingresso nel circuito dei Comuni tabUiati nasce da questa consapevolezza.

Sasso di Castalda possiede un patrimonio naturale e culturale forte. Il Ponte alla Luna, il Ponte dei Sogni in costruzione, i sentieri, il centro storico che respira storia e comunità. Sono tasselli già ricchi di identità. Il problema non era “cosa mostrare”, ma “come mostrarlo”. Serviva uno spazio unico, ufficiale, dove confluissero informazioni, orientamento, narrazione e servizi. Un luogo digitale capace di dare coerenza a un territorio che vuole crescere.

La scelta non riguarda soltanto la visibilità, ma il posizionamento. Chi viaggia oggi decide in base a ciò che trova online nei primi dieci secondi. Se un Comune non è leggibile, sparisce. Se invece offre contenuti ufficiali, affidabili e curati, diventa competitivo anche rispetto a realtà più grandi.

Dentro questa logica tabUi non è uno strumento qualsiasi. È un ecosistema nazionale che unisce Comuni, operatori turistici, partner autorevoli e media di rilievo. Un segnale importante della solidità del progetto arriva anche dal recente ingresso di Marco Fassone, ex amministratore delegato del Milan, come advisor. Una figura che rafforza la fase di consolidamento dell’azienda e conferma la direzione industriale della piattaforma nel panorama del turismo digitale.

Ci sono poi i numeri, che raccontano la portata della scelta. tabUi conta oggi oltre 400 amministrazioni pubbliche aderenti tra Italia e Francia, con una crescita costante degli utenti attivi. Questa dimensione, già nazionale e ormai internazionale, è uno dei motivi centrali dell’adesione di Sasso: entrare in una rete solida, in espansione, capace di offrire una visibilità che nessuna piattaforma locale potrebbe garantire. Un aspetto decisivo riguarda gli operatori economici del territorio. Bar, ristoranti, strutture ricettive, botteghe e servizi avranno finalmente uno spazio ufficiale e riconoscibile dentro un sistema consultato da migliaia di utenti. Con questa scelta vogliamo che si sentano parte integrante del progetto: ogni attività sarà geolocalizzata, raccontata e visibile dentro una rete nazionale. È un modo concreto per valorizzare l’economia locale e inserirla in una narrazione coerente.

Non è soltanto tecnologia. È una visione. Significa dotare il territorio di strumenti che permettono finalmente di capire cosa cercano i visitatori, quali luoghi attirano di più, come si muovono le persone. Per la prima volta avremo report reali, non impressioni. Una base concreta per programmare investimenti, migliorare servizi e sostenere chi lavora nel turismo.

A questo si aggiungono funzioni operative che incidono sulla vita quotidiana del paese: notifiche ufficiali, gestione degli eventi, realtà aumentata per i punti d’interesse, segnalazioni ambientali geolocalizzate. Strumenti che rendono più efficace il lavoro degli uffici e più semplice l’esperienza di chi arriva e di chi vive qui.

Il Sindaco Rocchino Nardo: “Abbiamo scelto di investire in un sistema che dà al nostro paese ciò che merita: chiarezza, visibilità e strumenti moderni per comunicare. Sasso di Castalda sta vivendo una fase di crescita e ha bisogno di soluzioni credibili, non improvvisate. tabUi ci permette di essere presenti in una rete autorevole, di far conoscere il territorio a un pubblico più ampio e di migliorare i servizi offerti a cittadini e visitatori. È una scelta che guarda avanti, con pragmatismo e ambizione”.

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Cultura e Turismo, Mariangela Laurino: “La nostra adesione nasce da un’esigenza reale dare a Sasso un luogo unico dove trovare tutto, senza frammentazione. Le persone cercano orientamento, informazioni affidabili, percorsi chiari. tabUi ci aiuta a costruire un’esperienza più semplice per chi arriva e una gestione più efficiente per gli uffici. Crediamo sia anche un’opportunità concreta per gli operatori economici, che potranno essere più visibili e parte integrante di una strategia di promozione coerente. Far parte di una rete che conta oltre 400 amministrazioni significa collocare Sasso in una dimensione più ampia e più competitiva”.

In fondo la scelta di Sasso di Castalda dice una cosa semplice il territorio vuole essere trovato e compreso, senza dispersione e senza confusione. Vuole parlare con la stessa voce, in un unico luogo digitale, e farlo insieme a una rete che sta crescendo con metodo e visione.

La tecnologia, quando è scelta bene, non allontana. Avvicina. Rende tutto più leggibile. Rende tutto più umano. Perché un paese che sa spiegarsi diventa un paese che si lascia amare.

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