Nuovo assalto a un bancomat nel Potentino. A distanza di nove mesi, una banda di malviventi questa notte è tornata a colpire a Castelgrande. Allo stesso bancomat già fatto esplodere nella notte tra l’8 e 9 dicembre 2024.
I ladri hanno fatto esplodere il bancomat della filiale della banca Monte dei Paschi di Siena, in pieno centro abitato. La strada principale del paese
risulta chiusa da alcune ore. Ben due esplosioni a distanza di pochi secondi, poco prima delle ore 2:30. Esplosioni che hanno svegliato l’intera comunità, preoccupata per l’accaduto ma anche per – come sostenuto stamattina in paese – la poca presenza delle forze dell’ordine a causa dell’assenza di una Caserma (Castelgrande dipende da Muro Lucano) e di unità della Polizia Locale.
Il colpo in via Marconi, lungo la SS 7 Appia. I detriti in strada. I ladri hanno utilizzato anche a Castelgrande la cosiddetta “tecnica della marmotta”, vale a dire una carica esplosiva collocata in una sorta di cono metallico inserito all’interno del bancomat, per poi farlo esplodere due volte (nella foto in pagina il fumo emanato dopo l’esplosione).
La banda di malviventi non è riuscita a portare a termine il colpo. Stando a quanto trapelato, il sistema di sicurezza installato dopo il precedente furto è riuscito a bloccare tutto. La banda è poi fuggita a bordo di un auto di grossa cilindrata.
I Carabinieri sarebbero riusciti a risalire all’auto della banda, riuscendo a tenere traccia fino in Puglia. Le tracce dei ladri si sarebbero poi perse nei pressi del Foggiano. Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Melfi e della Stazione di Muro Lucano per i rilievi del caso.
Claudio Buono




